mercoledì, Luglio 29, 2026

Mare, Goletta Verde boccia il rio Vaccina: Ladispoli respinge le accuse, dubbi anche a Cerveteri

Con l’arrivo dell’estate torna puntuale anche il dibattito sulla qualità delle acque lungo il litorale a nord di Roma. A riaccendere la polemica sono i nuovi monitoraggi di Goletta Verde, la storica campagna di Legambiente, che nel suo ultimo report segnala criticità tra Ladispoli e Cerveteri. I campionamenti, effettuati tra l’8 e il 21 luglio su 24 punti del Lazio, di cui 16 in mare e 8 in corrispondenza di foci e canali, evidenziano una situazione particolarmente delicata nel quadrante nord della regione. Il dato più preoccupante riguarda il rio Vaccina di Ladispoli, classificato come «fortemente inquinato» per l’elevata presenza di microrganismi di origine fecale, mentre la foce del fosso Zambra a Marina di Cerveteri è stata giudicata «inquinata», così come il punto monitorato a Fregene. «I monitoraggi evidenziano una chiara concentrazione di punti critici sulla costa nord», spiega il presidente di Legambiente Lazio, Roberto Scacchi, precisando che l’associazione non intende sostituirsi agli enti preposti ai controlli ma segnalare situazioni che richiedono verifiche e interventi urgenti. I risultati saranno trasmessi attraverso un esposto a Comuni, Regione, Capitanerie di porto e gestori del servizio idrico. Immediata la replica del Comune di Ladispoli. Il consigliere comunale delegato al Demanio marittimo, Pierpaolo Perretta, respinge le conclusioni dell’associazione ambientalista ricordando che «Goletta Verde non è l’Arpa, che resta l’unico soggetto titolato dalla legge a fornire dati ufficiali. E i dati ufficiali ci dicono che le acque di Ladispoli sono eccellenti». Perretta evidenzia inoltre che sulle foci dei corsi d’acqua è già in vigore un divieto preventivo di balneazione fino a 250 metri e invita a concentrare l’attenzione sulle cause dell’inquinamento lungo il percorso dei fiumi anziché esclusivamente sul punto di sbocco in mare. Le rilevazioni rappresentano una sorpresa anche per Cerveteri, dove negli ultimi anni erano stati completati importanti interventi di adeguamento del depuratore a ridosso del fosso Zambra, realizzati in seguito alle indagini della Guardia Costiera e ritenuti determinanti per il miglioramento della qualità delle acque del tratto costiero.

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