Il Consiglio comunale ha approvato il Piano Economico Finanziario (Pef) e le tariffe della Tari per il 2026, con una novità positiva per cittadini e attività economiche: la tassa sui rifiuti registrerà infatti una lieve diminuzione rispetto all’anno precedente. Un risultato ottenuto nonostante l’aumento dei costi legati alla gestione del servizio di igiene urbana. Secondo quanto spiegato dall’amministrazione comunale, la riduzione è stata resa possibile grazie all’intensa attività di recupero dell’evasione tributaria e al costante aggiornamento della banca dati delle utenze, operazioni che hanno consentito di ampliare la platea dei contribuenti e di distribuire in maniera più equa i costi del servizio. Un elemento fondamentale nel contrasto all’evasione della Tari è rappresentato anche dall’adozione del sistema di raccolta differenziata porta a porta, che permette un controllo più puntuale delle utenze effettivamente servite e facilita l’individuazione di chi non risulta in regola con il pagamento del tributo. L’approvazione del Pef e delle nuove tariffe conferma quindi la volontà dell’amministrazione di coniugare sostenibilità economica, equità fiscale e miglioramento della gestione del ciclo dei rifiuti.
L’assestamento generale di bilancio rappresenta uno degli adempimenti previsti dalla normativa per verificare l’andamento della gestione finanziaria dell’Ente e apportare le eventuali variazioni necessarie alle previsioni di bilancio. Contestualmente, il Consiglio sarà chiamato ad accertare il permanere degli equilibri finanziari, condizione indispensabile per garantire la corretta gestione delle risorse comunali.
La proposta sarà sottoposta all’esame dell’Aula con richiesta di immediata eseguibilità, consentendo, in caso di approvazione, l’immediata efficacia del provvedimento.







