lunedì, Agosto 3, 2026

Temperature roventi, l’Italia in rosso. Oggi 25 città su 27 in allerta massima

Prosegue l’ondata di caldo anomalo, la quarta, che sta imperversando sull’Italia. Oggi, su 27 città monitorate, 25 sono in allerta massima: è il “bollino rosso” indicato dal ministero della Salute, il terzo livello di allarme che indica “condizioni di emergenza con possibili effetti negativi sulla salute di persone sane e attive e non solo sui sottogruppi a rischio come gli anziani, i bambini molto piccoli e le persone affette da malattie croniche”. Le 25 città sono Bolzano, Campobasso, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Latina, Perugia, Rieti, Roma, Torino, Viterbo, Bologna, Brescia, Cagliari, Milano, Napoli, Pescara, Venezia, Verona, Catania, Genova, Palermo, Trieste e da oggi anche Ancona e Bari. Nord: il cielo sarà irregolarmente nuvoloso sui rilievi alpini e prealpini, con addensamenti più consistenti tra alto Piemonte e Lombardia nord occidentale, su queste ultime due aree potrebbe verificarsi nottetempo qualche residuo rovescio anche a carattere temporalesco, mentre sui restanti settori permarranno condizioni di bel tempo; nelle ore più calde della giornata, rovesci e isolati temporali interesseranno i rilievi alpini ed appenninici; in serata è atteso un generale miglioramento fatta eccezione per l’alto Piemonte e la Valle d’Aosta, dove persisteranno residui fenomeni. Centro e Sardegna: il cielo sarà generalmente sereno, al più poco nuvoloso, con uno sviluppo di nuvolosità cumuliforme a carattere diurno lungo la dorsale appenninica ed i rilievi centro settentrionali della Sardegna, che porterà rovesci ed isolati temporali; in serata il cielo tornerà sereno ovunque. Sud e Sicilia: dal tardo mattino, il cielo diventerà nuvoloso sulle zone tirreniche, con piogge e brevi rovesci pomeridiani su Campania, Basilicata, Calabria mentre sulla Sicilia centro orientale tale fenomenologia potrebbe assumere carattere temporalesco; permane una condizione di cielo sereno su Molise e Puglia. Temperature: minime in lieve aumento sul Piemonte, Liguria, Toscana e Sardegna; stazionarie altrove. Massime in aumento su Trentino-Alto Adige, Lazio, Calabria e sulle aree occidentali della Sardegna e centrali della Lombardia; Venti: generalmente deboli di direzione variabile ovunque; a prevalente regime di brezza sulle aree costiere e con locali rinforzi associati all’attività temporalesca. Mari: tutti i bacini saranno da quasi calmi a poco mossi, ad eccezione dello Stretto di Sicilia, del mare e del Canale di Sardegna, delle Bocche di Bonifacio, dove il mare risulterà da mosso a molto mosso. Gli indici biometeorologici mettono in luce un livello di estremo pericolo legato all’umidità. E la siccità minaccia l’agricoltura. Cresce in Emilia Romagna il livello di attenzione per gli incendi: da lunedì 3 fino a tutta la giornata di domenica 9 agosto sarà attiva la fase di preallarme (Codice arancione) nelle aree di pianura, collina e costa della regione. I territori di crinale appenninico rimarranno invece in fase di attenzione (Codice giallo), grazie a condizioni meteorologiche e della vegetazione meno favorevoli all’innesco degli incendi. Nei prossimi giorni le temperature potranno raggiungere diffusamente i 38 gradi, con punte vicine ai 40 nella prima parte della prossima settimana, mentre le precipitazioni saranno pressoché assenti. Nell’ultima settimana sono stati registrati una ventina di incendi di vegetazione, concentrati principalmente nelle province di Bologna, Parma, Piacenza e Reggio Emilia.

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