martedì, Agosto 4, 2026

Santa Marinella, scatta la linea dura sui rifiuti: 12 multe fino a 600 euro e controlli serrati sul servizio Gesam

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Tolleranza zero contro il degrado e il mancato rispetto delle regole sulla raccolta dei rifiuti a Santa Marinella. L’amministrazione comunale ha avviato una vasta operazione di controllo sul territorio in collaborazione con la Polizia locale e gli operatori della società Gesam, con l’obiettivo di contrastare comportamenti scorretti e migliorare il decoro urbano. I primi risultati dell’attività di vigilanza, intensificata anche durante l’ultimo fine settimana, parlano di 12 contravvenzioni già elevate nei confronti di cittadini e condomini responsabili di irregolarità, con sanzioni economiche che, in base alla gravità delle violazioni accertate, oscillano tra 100 e 600 euro. Al centro degli accertamenti è finita soprattutto la gestione dei bidoni carrellati condominiali, una delle problematiche più frequenti segnalate sul territorio. Secondo quanto previsto dal regolamento comunale, infatti, i contenitori utilizzati per la raccolta differenziata devono essere riportati all’interno degli spazi privati dopo il passaggio degli operatori incaricati dello svuotamento. Una regola che, secondo i controlli effettuati, viene spesso disattesa con il risultato che numerosi carrellati restano stabilmente sul suolo pubblico, sui marciapiedi o in aree di passaggio, creando ostacoli alla circolazione pedonale e contribuendo al peggioramento dell’immagine urbana. Le verifiche della Polizia locale hanno però evidenziato una situazione più ampia, con diverse tipologie di irregolarità legate al corretto conferimento dei rifiuti e al rispetto delle modalità previste per la raccolta differenziata. Il comando della Polizia locale ha annunciato che i pattugliamenti proseguiranno anche nei prossimi giorni, con controlli costanti per garantire il rispetto delle norme previste dal Regolamento comunale numero 50 del 2017, che disciplina il calendario e le modalità della raccolta differenziata, e dalla più recente Ordinanza numero 10 del 2025. La stretta sui rifiuti riguarda però anche il gestore del servizio. Il Comune ha infatti avviato una serie di verifiche sull’attività della Gesam, società incaricata della raccolta, chiedendo il pieno rispetto degli obblighi previsti dal contratto di appalto. Negli ultimi 40 giorni sono stati effettuati otto controlli di conformità sul servizio, dai quali sarebbero emerse alcune criticità attualmente oggetto di approfondimento attraverso le procedure formali previste. L’amministrazione ha chiarito che, qualora il gestore non provveda a correggere le problematiche riscontrate e a garantire il rispetto degli standard stabiliti, potranno scattare sanzioni e provvedimenti secondo quanto previsto dagli accordi contrattuali. Accanto alla fase repressiva, il Comune punta anche sulla sensibilizzazione dei cittadini, con una campagna informativa che sarà presto diffusa attraverso i canali social istituzionali. L’obiettivo è fornire indicazioni chiare sulle corrette modalità di conferimento, spiegando non solo le regole da rispettare ma anche i benefici ambientali ed economici legati a una raccolta differenziata effettuata in modo corretto. Previsto inoltre un evento pubblico dedicato al tema, con l’intento di coinvolgere residenti e operatori in un percorso di maggiore consapevolezza e collaborazione. La strategia dell’amministrazione mira quindi a un doppio risultato: contrastare con controlli e sanzioni i comportamenti irregolari e, allo stesso tempo, costruire una maggiore partecipazione dei cittadini nella gestione quotidiana del servizio rifiuti.

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