Gli scatoloni allineati in un grande capannone alla periferia sud della Capitale, via di Trigoria. All’interno Guardia di Finanza e Polizia hanno trovato tanto tabacco. 1350 chilogrammi. Quasi una tonnellata e mezzo, non lavorato, nessuna indicazione sulla provenienza, sicuramente di contrabbando. L’ipotesi è quella di una fabbrica clandestina di sigarette. A confermarla in un angolo della struttura il ritrovamento di 22 barattoli di colla liquida cork. Un materiale che si usa nelle fasi di lavorazione, assembleaggio e confezionamento. Tabacco e colla sono stati sequestrati dalle Fiamme Gialle della compagnia di Pomezia e dal personale del commissariato di Spinaceto. All’interno del capannone, al momento del blitz, non c’era nessuno. Ma l’ipotesi degli investigatori è che la fabbrica fosse in fase di allestimento per ricavare alloggi di fortuna, provvisti di scorte alimentari, destinati probabilmente agli operai che avrebbero dovuto produrre le sigarette. A coordinare gli accertamenti la procura di Roma. Sequestri più frequenti negli ultimi mesi. Un business illegale che non sembra conoscere crisi.







