venerdì, Agosto 7, 2026

Fiumicino, blitz dei carabinieri con i cani antidroga: trovati sette chili di droga e centinaia di spray urticanti in un’abitazione

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Un appartamento nelle campagne di Ladispoli finisce al centro di un’indagine dei carabinieri dopo una scoperta che potrebbe aprire nuovi scenari investigativi. Nel corso di un’articolata operazione di controllo e perquisizione, i militari hanno trovato sette chili di sostanze stupefacenti, centinaia di spray urticanti e una donna che, secondo quanto emerso durante l’intervento, sarebbe stata costretta a rimanere all’interno dell’abitazione. L’operazione è stata condotta dai carabinieri della stazione locale con il supporto delle Aliquote Primo Intervento (A.P.I.) di Fiumicino e Roma e del Nucleo Cinofili di Santa Maria di Galeria, il cui contributo si è rivelato determinante per individuare il materiale nascosto all’interno del complesso residenziale. I controlli hanno interessato un’abitazione composta da tre distinte unità immobiliari, dove i militari hanno effettuato una serie di verifiche approfondite alla ricerca di elementi utili all’indagine. Il ritrovamento della droga e del materiale sequestrato ha portato all’apertura di un fascicolo investigativo destinato, secondo gli inquirenti, a ulteriori sviluppi. Al centro degli accertamenti ci sarebbe in particolare un uomo bulgaro di 52 anni, proprietario dell’immobile, la cui posizione è ora al vaglio degli investigatori. Le verifiche dovranno chiarire il suo eventuale coinvolgimento nella vicenda e ricostruire la provenienza dello stupefacente e degli altri oggetti rinvenuti. Particolare attenzione viene riservata anche alla situazione della donna trovata nell’abitazione, sulla cui permanenza all’interno della casa sono in corso approfondimenti per accertare ogni dettaglio della vicenda. L’intervento dei carabinieri rappresenta un nuovo tassello nell’attività di contrasto al traffico di droga e ai fenomeni criminali presenti sul territorio del litorale nord romano, con le indagini che proseguono per ricostruire la rete di eventuali responsabilità e verificare se quanto emerso nell’appartamento possa essere collegato ad altri episodi.

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