sabato, Agosto 8, 2026

Cerveteri, quando Abbe Lane arrivò in città: il ricordo del cinema, dei Girovaghi e di un aprile del 1956

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Era l’aprile del 1956 e Cerveteri si lasciava alle spalle la terribile “nevicata del secolo” che aveva segnato l’inverno di quell’anno. Con il ritorno della primavera, il paesaggio iniziava lentamente a riprendersi: una luce bianca illuminava i campi, dove il rosso della sulla si mescolava al verde del finocchietto selvatico, mentre tra la vegetazione tornavano a farsi vedere ragani e lucertole. Fu in quei giorni che a Cerveteri arrivarono i Girovaghi, portando con sé un inatteso protagonista del mondo dello spettacolo: Abbe Lane, celebre regina del cha cha cha, capace di conquistare il pubblico e di accendere l’attenzione della cittadina. Per i cervetrani, ancora alle prese con le conseguenze della gelata e del freddo eccezionale di quell’inverno, l’arrivo della troupe rappresentò anche un’importante occasione di sostegno: durante le riprese furono infatti distribuiti dalla produzione italoamericana decine di cestini contenenti cannelloni, un quarto di pollo, una ciriola, un frutto e un bicchiere di vino rosso. Una vera “mano santa”, come viene ricordata ancora oggi, per gli abitanti alle prese con un periodo particolarmente difficile. Le riprese si concentrarono in diversi luoghi della città, dalla Boccetta, di fronte alla vecchia Curia e al fontanone, fino al cinema Moderno, e andarono avanti per circa un mese. Ma furono soprattutto le scene con la scatenata Abbe Lane a catturare l’immaginazione dei presenti, tanto da diventare un appuntamento capace di richiamare curiosità e pubblico. Una pagina particolare della storia di Cerveteri, quando il cinema arrivò tra le strade della città e, insieme alle macchine da presa, portò con sé spettacolo, lavoro e un pizzico di mondanità in un territorio ancora segnato dai rigori dell’inverno del 1956.

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