Ladispoli rafforza il presidio del territorio con un nuovo progetto sperimentale pensato per aumentare vigilanza, prevenzione e tutela del patrimonio comunale nelle aree considerate maggiormente esposte alle criticità registrate nelle ultime settimane. La giunta ha approvato “Presidio e Tutela”, un servizio della durata di 30 giorni che affiancherà, senza sostituirle, le attività svolte quotidianamente dalle Forze dell’ordine e dalla Polizia Locale. A spiegare i contenuti dell’iniziativa è il sindaco Alessandro Grando, che ha annunciato l’impiego di Guardie particolari giurate appartenenti a un istituto di vigilanza privata regolarmente autorizzato. Gli operatori saranno presenti tutti i giorni, dalle 17 alle 24, con un’attività svolta prevalentemente a piedi, così da garantire una presenza visibile e costante nei punti individuati dall’amministrazione. L’obiettivo è intervenire soprattutto sul fronte della prevenzione, attraverso un controllo ravvicinato delle aree pubbliche e una maggiore capacità di individuare tempestivamente situazioni potenzialmente problematiche. Le guardie saranno incaricate della tutela dei beni e degli spazi comunali, della prevenzione e rilevazione di eventuali danneggiamenti, atti vandalici e utilizzi impropri delle strutture pubbliche, oltre che della segnalazione tempestiva alla Polizia Locale e alle Forze dell’ordine di eventuali episodi che richiedano un intervento. Il progetto concentra il servizio in alcune delle zone più frequentate della città, dove la presenza serale di residenti e visitatori rende particolarmente importante garantire decoro e sicurezza. Tra i punti indicati figurano l’area del mercato giornaliero compresa tra via Ancona e via Odescalchi, Viale Italia, il piazzale antistante la stazione ferroviaria, i giardini e i parchi giochi comunali situati tra via Ancona e via Odescalchi, via Firenze, via Claudia e piazza Domitilla. Nel perimetro del progetto rientra inoltre la sede comunale di piazza Falcone, considerata uno degli edifici pubblici da sottoporre a particolare attenzione. L’elenco delle aree non sarà necessariamente definitivo: il Comune potrà infatti integrarlo con ulteriori beni e spazi pubblici qualora nel corso del periodo sperimentale dovessero emergere nuove esigenze. La scelta di utilizzare personale di vigilanza privata nasce quindi dalla volontà di aumentare la presenza sul territorio nelle ore pomeridiane e serali, creando un ulteriore livello di osservazione e deterrenza. La fascia compresa tra le 17 e la mezzanotte coincide infatti con un periodo nel quale parchi, piazze, aree commerciali e zona della stazione tendono a registrare una maggiore frequentazione e nel quale possono concentrarsi anche episodi di danneggiamento o utilizzo improprio degli spazi pubblici. L’amministrazione comunale sottolinea però un elemento fondamentale: le Guardie particolari giurate non avranno compiti di polizia e non andranno a sostituire gli agenti della Polizia Locale né le altre Forze dell’ordine. Il loro ruolo sarà quello di garantire una presenza riconoscibile, osservare ciò che accade nelle aree affidate al servizio, svolgere attività di vigilanza e prevenzione e segnalare immediatamente alle autorità competenti le situazioni che richiedano un intervento. «Le Guardie Giurate non sostituiranno le Forze dell’ordine e la Polizia Locale e non svolgeranno funzioni di polizia», ha ribadito Grando, evidenziando invece la funzione di deterrenza legata alla presenza fisica degli operatori. Il progetto nasce dunque con una duplice finalità: da una parte proteggere strutture, giardini, piazze e altri beni appartenenti alla collettività, dall’altra favorire una fruizione più ordinata degli spazi pubblici da parte dei cittadini. Il periodo di 30 giorni consentirà inoltre al Comune di valutare l’efficacia del servizio e verificare se la presenza delle guardie giurate abbia prodotto risultati concreti in termini di prevenzione, segnalazioni e tutela del patrimonio. Ladispoli punta così a sperimentare un modello di controllo integrato nel quale alla presenza delle istituzioni si aggiunge quella di operatori privati, con l’obiettivo dichiarato di intervenire soprattutto prima che una situazione di degrado o un episodio vandalico possa trasformarsi in un problema più serio. La sfida sarà ora capire quanto questa presenza quotidiana nelle ore più delicate riuscirà effettivamente a incidere sulle criticità individuate dall’amministrazione e sulla percezione di sicurezza dei cittadini.
Ladispoli, arrivano le guardie giurate: al via il progetto “Presidio e Tutela” per rafforzare i controlli in città
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