Un piano da 4,2 milioni di euro punta a rafforzare lo sviluppo dell’Etruria Meridionale e coinvolge direttamente anche Ladispoli, inserita nel vasto programma che interessa complessivamente 22 Comuni del territorio. Le risorse saranno suddivise in 1,2 milioni di euro destinati alle spese correnti nel 2026 e altri 3 milioni di euro destinati agli investimenti infrastrutturali nel triennio 2026-2028, con l’obiettivo di sostenere interventi capaci di incidere sulla qualità dei servizi, sulla competitività del territorio e sulla sua capacità di attrarre investimenti e visitatori. Insieme a Ladispoli, il piano coinvolge Allumiere, Anguillara Sabazia, Barbarano Romano, Bassano Romano, Blera, Bracciano, Canale Monterano, Cerveteri, Civitavecchia, Fiumicino, Manziana, Montalto di Castro, Monte Romano, Oriolo Romano, Santa Marinella, Tarquinia, Tolfa, Trevignano Romano, Tuscania, Vejano e Villa San Giovanni in Tuscia, creando una rete territoriale ampia e articolata che comprende realtà costiere, collinari e dell’entroterra. Una parte importante delle risorse sarà destinata alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio storico, artistico, archeologico e paesaggistico, un patrimonio particolarmente significativo per un’area che conserva testimonianze di epoche diverse e un paesaggio caratterizzato dall’incontro tra costa, campagne e centri storici. Il piano guarda inoltre alla promozione delle produzioni agroalimentari e vitivinicole di eccellenza, considerate uno degli elementi strategici per rafforzare l’identità economica e turistica dell’Etruria Meridionale. Tra gli ambiti di intervento rientrano anche la difesa del suolo e il recupero ambientale, temi sempre più centrali per territori sottoposti alla pressione urbanistica, ai cambiamenti climatici e alla necessità di preservare ecosistemi e aree di pregio. Particolare attenzione sarà riservata inoltre alla viabilità e ai collegamenti, con interventi destinati a migliorare l’accessibilità dell’area e le connessioni con due infrastrutture strategiche come il porto di Civitavecchia e l’aeroporto di Fiumicino. Un sistema di collegamenti più efficiente viene considerato infatti una condizione essenziale per favorire la mobilità delle persone e delle merci, sostenere le attività produttive e rafforzare l’integrazione tra i diversi centri del comprensorio. Nel programma trova spazio anche lo sviluppo sostenibile della blue economy, settore particolarmente rilevante per i Comuni costieri e dunque anche per Ladispoli, dove il rapporto con il mare rappresenta una componente fondamentale dell’identità locale e delle potenzialità economiche legate al turismo, alla pesca, ai servizi e alle attività connesse all’ambiente marino. Il piano viene presentato come un’occasione strategica per accompagnare la crescita dell’intera Etruria Meridionale attraverso una programmazione capace di mettere insieme infrastrutture, ambiente, cultura, agricoltura, turismo e innovazione. L’obiettivo è creare condizioni favorevoli per nuove opportunità economiche e occupazionali, aumentando l’attrattività dei territori e valorizzandone le peculiarità. Per Ladispoli, l’inserimento nel programma rappresenta quindi l’opportunità di inserirsi in una strategia più ampia, nella quale il rafforzamento dei collegamenti e la valorizzazione del patrimonio locale possono procedere insieme allo sviluppo di nuovi modelli economici sostenibili. Come evidenziato dall’assessore Angelilli, la prospettiva è quella di accompagnare la crescita del territorio puntando su innovazione, sostenibilità e sviluppo equilibrato, con l’intento di trasformare le risorse disponibili in interventi concreti e duraturi a beneficio delle comunità locali.
Ladispoli, in arrivo soldi per investimenti, infrastrutture e sviluppo sostenibile
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