Sospiro di sollievo a Sant’Agostino, dove sono stati finalmente tolti i sigilli al chiosco dello stabilimento balneare La Scogliera, posto sotto sequestro lo scorso 5 agosto nell’ambito degli accertamenti sulla regolarità delle strutture stagionali presenti all’interno del lido. Una vicenda durata pochi giorni e che si è conclusa con un provvedimento amministrativo destinato a cambiare il quadro della situazione. A risultare decisiva è stata infatti l’autorizzazione dirigenziale numero 377 del 7 agosto 2026, con la quale il Comune di Tarquinia, dopo aver esaminato l’istanza presentata dall’amministratore unico della società, Valerio Salerni, ha autorizzato espressamente la presenza delle strutture stagionali all’interno dello stabilimento balneare. Il provvedimento riguarda anche le quattro strutture prefabbricate in legno, tinteggiate di bianco, ciascuna delle dimensioni di quattro metri per quattro, oggetto degli accertamenti che avevano portato al sequestro del chiosco. La notizia della rimozione dei sigilli è stata accolta con evidente soddisfazione dai gestori della struttura, che hanno visto così risolversi una situazione che aveva creato preoccupazione proprio nel pieno della stagione estiva. «Questa è vera giustizia – hanno commentato – non quella sui fogli e della burocrazia». Il dissequestro consente dunque al chiosco di tornare alla piena operatività, dopo giorni caratterizzati da verifiche e procedure amministrative. La questione era nata a seguito degli accertamenti effettuati sulla regolarità delle strutture stagionali presenti nello stabilimento di Sant’Agostino, uno dei punti di riferimento del litorale tarquiniese durante la stagione balneare. Con l’autorizzazione del Comune è arrivato quindi il chiarimento amministrativo sulla possibilità di mantenere le strutture previste all’interno del complesso balneare. La tempistica ha assunto un peso particolare per i gestori, considerato il periodo dell’anno e l’elevata presenza di bagnanti sul litorale. Il provvedimento del 7 agosto, a soli due giorni dal sequestro, ha permesso di sbloccare la situazione e di procedere alla rimozione dei sigilli. La vicenda si chiude così con il ritorno alla normalità per La Scogliera, mentre l’autorizzazione comunale mette nero su bianco la possibilità di mantenere le strutture stagionali indicate nell’istanza. A Sant’Agostino, dopo giorni di incertezza, il chiosco torna quindi operativo e i gestori possono guardare al prosieguo della stagione con maggiore serenità.







