giovedì, Agosto 13, 2026

Ardea, impianti sportivi sotto i riflettori: «A rischio società, atleti e famiglie»

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È polemica sulla situazione degli impianti sportivi di Ardea, dove secondo Noi Moderati si starebbe creando un quadro di incertezza che rischia di ripercuotersi sulle società sportive, sugli atleti e sulle numerose famiglie che quotidianamente accompagnano i propri figli alle attività. A sollevare il caso è lo stesso movimento politico attraverso un comunicato nel quale viene espressa preoccupazione per il futuro della gestione e dell’utilizzo delle strutture sportive cittadine. «Preoccupa la situazione che si sta creando negli impianti sportivi di Ardea, dove a farne le spese rischiano di essere le società sportive, gli atleti e le tante famiglie che ogni giorno accompagnano i propri figli a praticare sport», sottolinea Noi Moderati, chiedendo maggiore chiarezza da parte dell’amministrazione comunale. Al centro della presa di posizione c’è il ruolo che lo sport dovrebbe avere nella vita della comunità. Per il movimento, infatti, l’attività sportiva non può essere considerata un servizio marginale, soprattutto in una città dove numerose associazioni rappresentano un punto di riferimento per bambini, ragazzi e famiglie. «Lo sport è socialità, educazione, inclusione e crescita e non può essere considerato un servizio secondario», si legge ancora nel comunicato. Da qui la richiesta rivolta direttamente al sindaco e all’assessore competente, che secondo Noi Moderati dovrebbero assumere il ruolo di garanti del corretto funzionamento degli impianti, assicurando condizioni di «chiarezza, trasparenza e continuità» nello svolgimento delle attività. La preoccupazione riguarda soprattutto le conseguenze che una gestione ritenuta poco chiara potrebbe avere sulle realtà sportive che operano da anni sul territorio. Si tratta di società e associazioni che, secondo quanto evidenziato dal movimento, hanno costruito nel tempo la propria attività attraverso impegno, passione e sacrifici, offrendo servizi e opportunità sportive a numerosi giovani. «Oggi, invece, la situazione appare poco chiara e rischia di penalizzare società che da anni operano sul territorio con passione e sacrificio e che non hanno la possibilità di svolgere pienamente il proprio lavoro», denuncia ancora Noi Moderati. Il tema degli impianti sportivi torna così al centro del dibattito politico cittadino, con la richiesta di garantire alle società condizioni certe per poter programmare allenamenti, attività e campionati senza il rischio di interruzioni o limitazioni. Una questione che coinvolge direttamente anche le famiglie, chiamate quotidianamente a organizzare gli impegni dei propri figli intorno alle attività sportive. L’appello dell’opposizione è quindi rivolto all’amministrazione affinché venga fatta chiarezza sulla situazione e siano individuate soluzioni capaci di garantire continuità alle attività. Per Noi Moderati, il futuro dello sport ad Ardea passa necessariamente dalla piena funzionalità degli impianti e dalla tutela delle realtà che da anni contribuiscono alla crescita sportiva e sociale della comunità.

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