venerdì, Agosto 14, 2026

Violenta rapina su un bus Atac, 28enne pestato per 5 minuti. Arrestati due uomini

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Un’aggressione brutale, durata quasi cinque minuti all’interno di un autobus di linea a Roma, per portargli via pochi spiccioli e i documenti. I Carabinieri della Stazione di Roma Trullo hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di due uomini di 32 e 31 anni, entrambi già noti alle forze dell’ordine e dimoranti presso il campo nomadi di via Candoni. I due sono gravemente indiziati dei reati di concorso in rapina aggravata e lesioni personali. Il provvedimento è stato emesso dal G.I.P. del Tribunale di Roma su richiesta della Procura della Repubblica locale. I fatti risalgono alla notte dello scorso 19 luglio. La vittima, un cittadino bengalese di 28 anni che si stava recando al lavoro a bordo del bus ATAC della linea 719, è stata improvvisamente accerchiata da un gruppo di quattro persone. Nonostante i tentativi del giovane di divincolarsi e chiedere aiuto, gli aggressori gli hanno ostruito il passaggio, colpendolo ripetutamente con schiaffi, pugni e calci per circa cinque minuti. Dopo avergli sottratto il portafoglio contenente denaro contante e i documenti d’identità, la banda si è data alla fuga. In seguito all’aggressione, il 28enne è stato soccorso dal 118 e trasportato in ospedale con ferite e lesioni giudicate guaribili in 15 giorni. A incastrare i presunti responsabili è stata l’attività investigativa condotta dai Carabinieri di Trullo, che si sono avvalsi dell’accurata analisi dei filmati delle telecamere di videosorveglianza installate a bordo del mezzo pubblico, oltre che delle testimonianze dei presenti e dei successivi riscontri fotografici. I riscontri hanno permesso di identificare con certezza i due uomini di 31 e 32 anni. All’operazione per la cattura hanno collaborato anche le aliquote API del Nucleo Radiomobile di Roma e la Compagnia Roma EUR. I due arrestati sono stati trasferiti nel carcere di Regina Coeli, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, mentre proseguono le indagini per identificare gli altri due complici che hanno partecipato al pestaggio.

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