Ai carabinieri aveva detto che la madre era morta per aver battuto la testa dopo una caduta in casa. Ma sin da subito il racconto di Andrea Morabito, un 51enne con problemi di droga, non era sembrato plausibile. I carabinieri infatti hanno trovato il corpo di Iole Liberatori, 71 anni, nascosto all’interno di un armadio, parzialmente avvolto con delle lenzuola e la testa coperta da un sacchetto. Sul volto e sul cranio i segni delle ferite e delle fratture. Poi durante l’interrogatorio in caserma è venuta fuori la verità: Morabito ha confessato di aver ucciso la madre al culmine di una lite. Una delle tante scoppiate negli ultimi tempi in seguito alle continue richieste di denaro da parte del 51enne, tossicodipendente, che ne aveva bisogno per comprare la droga. A dare l’allarme la sera del 13 agosto è stata la sorella di Iole Liberatori che aveva provato a chiamarla senza successo per tutto il pomeriggio. I carabinieri di Frascati sono entrati nell’appartamento in largo Ferruccio Mengaroni, nel cuore di Tor Bella Monaca. Andrea Morabito si trovava ancora lì in casa. Dopo un lungo interrogatorio in caserma la confessione. Adesso si trova in carcere con l’accusa di omicidio e occultamento di cadavere.








