Un’operazione ad ampio raggio ha interessato il litorale tra Pomezia, Torvaianica, Anzio e Nettuno, con la Guardia di finanza impegnata in una vasta attività di controllo per contrastare evasione e frodi fiscali, abusivismo commerciale, lavoro sommerso e irregolarità nel settore dei carburanti. L’operazione è stata condotta dalle Fiamme gialle del II Gruppo Roma, con il coinvolgimento di diversi reparti capitolini e delle unità cinofile, per un dispositivo complessivo di circa 80 militari. Un’attività capillare, rafforzata dall’impiego dall’alto di un elicottero della Sezione Aerea di Pratica di Mare e, sul fronte marittimo, dal supporto di una vedetta della Sezione Operativa Navale di Anzio, a conferma dell’ampiezza dei controlli predisposti in una delle zone del Lazio maggiormente interessate dai flussi turistici durante il periodo di Ferragosto. L’azione dei finanzieri è partita dai centri cittadini di Anzio e Nettuno, dove le pattuglie hanno concentrato l’attenzione su attività commerciali e pubblici esercizi, effettuando una serie di verifiche mirate sul rispetto degli obblighi fiscali. In particolare, i controlli hanno riguardato la corretta memorizzazione e trasmissione elettronica dei corrispettivi, uno degli aspetti centrali dell’attività di contrasto all’evasione fiscale. Al termine delle verifiche sono state contestate sei irregolarità. Il dispositivo ha interessato inoltre altri settori considerati particolarmente sensibili durante la stagione estiva, con l’obiettivo di verificare il rispetto delle norme che regolano le attività commerciali e la regolarità dei rapporti di lavoro. L’operazione ha quindi inserito i controlli economico-finanziari in un più ampio quadro di prevenzione e contrasto delle condotte illecite lungo il litorale, dove l’aumento delle presenze nel periodo estivo comporta anche una maggiore intensità delle attività commerciali e dei servizi. La presenza coordinata di pattuglie terrestri, unità cinofile, elicottero e mezzi navali ha consentito di estendere l’attività di controllo a un’area particolarmente vasta, da Pomezia e Torvaianica fino ad Anzio e Nettuno, con l’obiettivo di garantire il rispetto delle regole e tutelare gli operatori economici che svolgono la propria attività nel rispetto della normativa.







