domenica, Agosto 16, 2026

Fregene, il Tar respinge il ricorso della società immobiliare: restano le tutele paesaggistiche sul lungomare

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Nuovo capitolo nella complessa vicenda urbanistica che interessa il litorale di Fregene. I giudici del Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio, Sezione Seconda Quater, hanno respinto il ricorso in ottemperanza presentato da una società immobiliare privata nei confronti della Regione Lazio, confermando di fatto la validità delle tutele paesaggistiche che gravano su alcune aree del lungomare destinate a possibili interventi di sviluppo. La decisione arriva al termine di un lungo contenzioso che ruota attorno alla perimetrazione di terreni situati nel territorio comunale di Fiumicino, all’interno del comprensorio di Fregene, e rappresenta un passaggio significativo nella gestione urbanistica di una delle zone più pregiate del litorale laziale. Al centro della disputa vi è l’applicazione delle norme contenute nel Piano Territoriale Paesistico Regionale, lo strumento che disciplina la tutela e la valorizzazione del paesaggio. La società proprietaria delle aree aveva chiesto ai giudici di verificare l’esatta esecuzione di una precedente sentenza pronunciata nel settembre 2025, con la quale il Tar aveva accolto solo in parte le contestazioni avanzate dalla stessa impresa. In quell’occasione, infatti, la magistratura amministrativa aveva disposto l’annullamento delle delibere regionali esclusivamente nella parte in cui i terreni continuavano a essere classificati come zona boscata, senza però mettere in discussione l’impianto generale delle protezioni paesaggistiche previste per l’area. Con la nuova pronuncia, i giudici hanno ritenuto infondate le richieste avanzate dalla società immobiliare, respingendo il ricorso in ottemperanza e confermando la correttezza dell’operato della Regione Lazio nell’attuazione della precedente decisione. La sentenza rafforza quindi il quadro di salvaguardia del territorio costiero di Fregene, un’area da anni al centro del dibattito tra esigenze di sviluppo e tutela ambientale. Pur non coinvolgendo direttamente il Comune di Fiumicino, la vicenda continua a essere seguita con attenzione dagli operatori del settore e dai residenti, considerato il valore strategico delle aree interessate e le possibili ricadute future sulla pianificazione urbanistica del litorale. La decisione del Tar segna così un ulteriore passaggio nella lunga battaglia amministrativa che riguarda il futuro di una porzione significativa della costa di Fregene, confermando il peso delle prescrizioni paesaggistiche nella valutazione di ogni eventuale progetto di trasformazione del territorio.

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