martedì, Agosto 18, 2026

Dalla Polonia a Roma, vacanza da sogno finisce in un incubo: derubati in 15 minuti a Parco Leonardo

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Erano partiti dalla Polonia per un viaggio attraverso l’Europa che li aveva portati nei Balcani, poi lungo le coste della Croazia a bordo di una barca a vela e infine in Italia, con tappe in Friuli Venezia Giulia e a Monfalcone prima dell’arrivo nel Lazio. L’ultima fermata prima di visitare Roma era Parco Leonardo, a due passi dall’aeroporto di Fiumicino, dove una famiglia di turisti polacchi aveva prenotato un appartamento con l’intenzione di raggiungere la Capitale in treno il giorno successivo. Un progetto che però è sfumato nel giro di pochi minuti a causa di un furto che ha rovinato la vacanza. A raccontare quanto accaduto è Alicja Marczyk, vittima insieme al marito e ai due figli del colpo messo a segno domenica pomeriggio ai danni della loro Toyota Corolla station wagon blu. «Avevamo prenotato un appartamento a Parco Leonardo e volevamo andare a Roma in treno il lunedì. Quando siamo arrivati abbiamo scoperto che non era possibile raggiungere direttamente l’indirizzo con l’auto e abbiamo quindi parcheggiato nelle vicinanze, in via Baldassarre Peruzzi. Abbiamo preso quello che riuscivamo a portare e siamo saliti nell’appartamento. Dopo aver lasciato alcune cose siamo tornati verso la macchina per recuperare il resto. Saranno passati forse dieci o quindici minuti». Un lasso di tempo sufficiente ai ladri per entrare in azione. «Già mentre eravamo in ascensore mio marito ha ricevuto una notifica dall’auto che segnalava una portiera aperta. È corso subito verso il parcheggio e noi lo abbiamo seguito. Quando siamo arrivati abbiamo visto che era stato rotto il piccolo finestrino posteriore dal lato del passeggero, una portiera era socchiusa e mancavano due borse con i vestiti, due vecchie fotocamere digitali e una borsa con i documenti». Tra gli oggetti rubati anche uno zaino contenente matite, materiale da disegno e soprattutto il quaderno degli schizzi della figlia, realizzato a mano e rilegato in pelle. «Per chi lo ha preso sono oggetti quasi senza valore, ma per lei quel quaderno era unico e insostituibile», racconta la donna. Dopo la scoperta del furto il marito si è recato presso le forze dell’ordine per sporgere denuncia, mentre Alicja e la figlia hanno cercato nei dintorni nella speranza di ritrovare almeno parte degli effetti personali abbandonati dai malviventi. I documenti sottratti sono stati immediatamente denunciati come rubati e bloccati. Resta però la delusione per una vacanza attesa a lungo e segnata da un episodio che ha cancellato in pochi minuti mesi di preparativi e ricordi raccolti lungo il viaggio.

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