mercoledì, Agosto 19, 2026

Asterionellopsis glacialis presente in quantità elevate

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Proseguono gli accertamenti sulla moria di pesci osservata nei giorni scorsi lungo il litorale di Ardea, con i tecnici di Arpa Lazio che hanno effettuato il prelievo di campioni di acqua e di fitoplancton per cercare di individuare le possibili cause del fenomeno. I campioni sono stati successivamente trasferiti nei laboratori dell’Agenzia per essere sottoposti alle necessarie analisi, che hanno fornito un primo quadro rassicurante per quanto riguarda la qualità microbiologica delle acque di balneazione. In entrambi i campioni di acqua esaminati, infatti, i parametri microbiologici sono risultati conformi ai valori limite stabiliti dalla normativa vigente in materia di balneazione. Un dato che, almeno sotto questo profilo, non evidenzia situazioni di contaminazione microbiologica tali da spiegare l’episodio registrato lungo la costa. L’attenzione degli esperti si è quindi concentrata sulla componente biologica marina e, in particolare, sulla presenza e sulla composizione del fitoplancton, l’insieme degli organismi microscopici che costituiscono una componente fondamentale dell’ecosistema acquatico e rappresentano la base della catena alimentare marina. Proprio nelle analisi effettuate sui campioni raccolti ad Ardea è stata rilevata, in entrambi i casi, una fioritura di Asterionellopsis glacialis, una diatomea marina appartenente al fitoplancton. Le concentrazioni riscontrate dall’Agenzia sono risultate significative: nel primo campione sono state rilevate 4.675.688 cellule per litro, mentre nel secondo la concentrazione è salita a 7.561.256 cellule per litro. Il dato rappresenta quindi uno degli elementi sui quali si stanno concentrando gli approfondimenti per comprendere se la particolare proliferazione del fitoplancton possa avere avuto un ruolo nell’evento osservato sul litorale. La presenza della fioritura, da sola, non consente tuttavia di stabilire automaticamente un rapporto di causa-effetto con la moria dei pesci e saranno necessari ulteriori elementi per arrivare a una valutazione completa del fenomeno. Resta dunque aperto il fronte degli accertamenti, con l’obiettivo di ricostruire le condizioni ambientali presenti in mare nei giorni interessati e capire quali fattori possano aver determinato la morte degli esemplari rinvenuti lungo la costa. Nel frattempo, l’esito delle analisi microbiologiche rappresenta un elemento positivo per i frequentatori del litorale, mentre il dato relativo alla fioritura di Asterionellopsis glacialis aggiunge un nuovo tassello al quadro investigativo sulla moria di pesci che ha interessato Ardea. Saranno gli ulteriori approfondimenti scientifici a chiarire se la proliferazione del fitoplancton abbia avuto un ruolo nell’episodio oppure se debbano essere ricercate altre cause ambientali.

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