giovedì, Agosto 20, 2026

Short Theatre, a settembre la 21esima edizione

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Dal 3 al 12 settembre 2026 torna la 21esima edizione di Short Theatre, il festival internazionale dedicato alla creazione contemporanea e alle performing arts. Dieci giorni di programmazione, 40 tra compagnie, progetti artistici e figure che uniscono arte, pensiero critico e politica, in un programma che conta oltre 65 appuntamenti e mappa le geografie artistiche contemporanee, coinvolgendo artiste ed artisti da Italia, Spagna, Francia, Polonia, Ungheria, Algeria, Libia, Eritrea, Camerun, Rwanda, Messico e Cina. “Un festival che permea tutta la città, la attraversa in molti dei suoi luoghi culturali e storici, all’interno di spazi rinnovati e con la partecipazione di realtà che appartengono all’essenza popolare e autentica di Roma. Short Theatre quest’anno coinvolge il Mattatoio di Roma, nella sua veste restaurata e riaperta al grande pubblico, l’Orto Botanico di Roma, il Teatro India e il Teatro Vittoria come luoghi iconici e storici dell’iniziativa, il Macro – Museo d’arte Contemporanea di Roma, anch’esso rinnovato e riaperto al pubblico lo scorso dicembre, il Cinema Troisi, il Museo delle Civiltà, tante realtà associative e performative in una programmazione ibrida, in similitudine agli spazi coinvolti”, dichiara l’assessore alla cultura e al coordinamento delle iniziative riconducibili alla giornata della memoria, Massimiliano Smeriglio. “Siamo molto felici di poter supportare un progetto che supera gli steccati geografici, spaziando nel Sud ed Est globale, con artisti provenienti anche da Africa, Americhe, Cina, Est Europa, e con molte artiste e professioniste donne, colmando quel gap di genere e servendo così all’arte, alla cultura, alla società tutta. Si è appena concluso il Letterature Festival Internazionale di Roma, che quest’anno abbiamo voluto intitolare ‘Sconfinare’. Anche Short Theatre sconfina e supera i limiti convenzionali e gli stereotipi grazie alla curatela di riconosciuto successo di Silvia Bottiroli, Silvia Calderoni, Ilenia Caleo e Michele di Stefano, proseguendo un’esplorazione nel mare aperto della bellezza, della cultura e dello stare insieme”, conclude l’Assessore. L’edizione prosegue l’esplorazione della forma “Festival”, andando oltre la programmazione e rendendo visibili i processi che danno corpo ai ‘fenomeni’ artistici. Vi sono opere che sfuggono alle categorie, che mescolano canto lirico e beatbox, testo poetico e presenza scenica, passeggiata collettiva e gesto simbolico, ma anche formati pedagogici, esplorazioni nella drammaturgia e un programma quotidiano di inviti musicali. La ricerca di spazi eccezionali o inusuali della città in cui far deflagrare le arti performative porta ST26 a immergersi nella serata di apertura del festival – il 3 settembre dalle 18 alle 22 – nella vegetazione dell’Orto Botanico di Roma, aprendo l’edizione con un flusso ininterrotto di accadimenti performativi da fruire uno di seguito all’altro. Short Theatre 2026 è realizzato con il sostegno di Ministero della Cultura – Direzione Generale Spettacolo, Regione Lazio – Spettacolo dal vivo.
L’iniziativa è promossa e sostenuta da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria – Dipartimento Attività Culturali, in collaborazione con Zètema Progetto Cultura, ed è realizzata da Associazione AREA06 –ETS con il contributo di Azienda Speciale Palaexpo, Fondazione Mattatoio – Città delle arti, Teatro di Roma – Teatro Nazionale. Supporto di Creative Europe, DRIFT, Associazione Megera, Istituto Svizzero, Fondazione Nuovi Mecenati, Ambasciata della Repubblica Federale di Germania a Roma, Goethe-Institut di Roma, Ambasciata di Spagna, Ambasciata della Repubblica di Polonia a Roma, Istytut Adama Mickiewicza, SIAE, e in collaborazione con Romaeuropa Festival, Museo MACRO.

 

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