domenica, Agosto 23, 2026

Cerveteri si prepara alla 63esima Sagra dell’Uva e del Vino: tra pigiatura, carri allegorici e la sfida dei Rioni

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Cerveteri si prepara a vivere quattro giorni all’insegna della tradizione, del vino, della cultura popolare e soprattutto della partecipazione dei suoi Rioni. Da giovedì 27 a domenica 30 agosto torna infatti la Sagra dell’Uva e del Vino dei Colli Ceriti, giunta alla sua 63esima edizione, un appuntamento profondamente radicato nella storia della città e capace ogni anno di richiamare residenti, visitatori e appassionati delle tradizioni enogastronomiche del territorio. Tra gli eventi più attesi ci sarà ancora una volta la tradizionale gara della pigiatura a piedi nudi, uno dei momenti più caratteristici della manifestazione, capace di riportare per qualche ora il pubblico indietro nel tempo, quando il vino veniva prodotto attraverso gesti semplici e faticosi e la vendemmia rappresentava uno dei momenti centrali della vita delle comunità rurali. Accanto alla pigiatura, grande spazio sarà riservato alla fantasia dei Rioni, veri protagonisti della festa, chiamati quest’anno a cimentarsi con una spettacolare sfilata di carri allegorici. L’obiettivo è trasformare le strade di Cerveteri in una sorta di grande arena a cielo aperto, nella quale i gruppi rionali potranno reinterpretare, attraverso scenografie, colori, costumi e invenzioni artistiche, i più importanti festival organizzati in diverse parti del mondo. Un confronto all’insegna della creatività e dello spirito di appartenenza che promette di essere uno dei momenti più spettacolari dell’intera manifestazione. A sottolineare il valore della partecipazione popolare è l’assessore ai Rapporti con i Rioni, Manuele Parroccini, che ha evidenziato come la Sagra rappresenti molto più di una semplice manifestazione enogastronomica. Il programma unirà infatti folklore e intrattenimento alle degustazioni dei vini dei Colli Ceriti, alle visite guidate e agli appuntamenti culturali, con il Parco della Legnara destinato a diventare uno dei principali punti di riferimento per gli spettacoli serali. Ma sarà soprattutto il coinvolgimento dei Rioni a dare alla 63esima edizione il suo carattere più autentico: gruppi e cittadini saranno chiamati a mettere in campo settimane di lavoro, idee e allestimenti per regalare alla città una festa capace di coinvolgere diverse generazioni. La Sagra dell’Uva e del Vino si conferma così uno degli appuntamenti più importanti dell’estate ceretana, un’occasione nella quale il patrimonio agricolo e vitivinicolo del territorio si intreccia con la memoria collettiva e con una tradizione popolare che, dopo oltre sessant’anni, continua a rinnovarsi. Tra calici, profumi, musica, spettacoli, carri allegorici e la storica pigiatura, Cerveteri si prepara dunque a quattro giornate nelle quali il vino sarà il filo conduttore di una festa costruita soprattutto dalla comunità e dalla sua capacità di trasformare la tradizione in un grande evento condiviso.

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