Per salvargli l’occhio, lo scorso 13 luglio, nella sede di Palidoro dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, un’équipe multidisciplinare ha eseguito con successo un delicato trapianto di cornea su un ragazzo di 20 anni. L’intervento si è reso necessario a causa di un’ulcera perforata della cornea che, senza un trattamento tempestivo, avrebbe potuto provocare la perdita irreversibile dell’occhio e il rischio di una grave infezione diffusa. La situazione era particolarmente complessa anche per le condizioni cardiache del paziente: un ulteriore rinvio avrebbe potuto rendere necessario un intervento d’emergenza, con rischi ancora maggiori. Per affrontare la procedura in sicurezza è stata quindi costituita una vera e propria task force multidisciplinare, composta da anestesisti, oculisti, cardiologi, cardiochirurghi, epatologi ed esperti di malattie metaboliche. I professionisti di sei diverse specialità hanno lavorato fianco a fianco per costruire un percorso clinico personalizzato, pianificando ogni fase della preparazione e dell’intervento chirurgico con l’obiettivo di ridurre al minimo i rischi. Grazie al coordinamento tra le diverse équipe e alla complessa preparazione preoperatoria, l’intervento è stato portato a termine con successo, consentendo di preservare l’occhio del giovane paziente. Un risultato che conferma l’importanza dell’approccio multidisciplinare nei casi più complessi, soprattutto quando la necessità di intervenire rapidamente deve essere conciliata con condizioni cliniche che rendono un’operazione particolarmente delicata.







