Paura a bordo di un volo Aeroitalia partito da Cagliari e diretto a Fiumicino, dove il Boeing 737-800 è atterrato dopo un viaggio durato più del previsto e con una situazione che ha destato preoccupazione tra i passeggeri. Nessun boato in pista né una frenata particolarmente drammatica al momento dell’atterraggio, ma al termine delle operazioni il velivolo è stato trovato con un pneumatico squarciato. A rendere più inquietante il volo è stato soprattutto l’andamento anomalo della tratta: il segnale delle cinture di sicurezza sarebbe rimasto acceso a lungo e, durante il viaggio, si sarebbero aperte alcune mascherine per l’ossigeno, circostanza che ha inevitabilmente alimentato l’apprensione tra le persone a bordo. L’aereo era decollato dall’aeroporto di Cagliari-Elmas “Mario Mameli” con destinazione lo scalo romano Leonardo da Vinci. Secondo le informazioni relative alla programmazione della compagnia e ai sistemi pubblici di tracciamento, il collegamento di metà mattina del 24 agosto risulta associato al volo XZ2338, previsto con partenza alle 10.20 e arrivo alle 11.30. La durata normalmente indicata per la tratta è di circa un’ora e dieci minuti, considerando il tempo complessivo tra partenza e arrivo, mentre in condizioni regolari il tempo effettivo trascorso in volo può essere inferiore. In questo caso, invece, il viaggio si sarebbe protratto per circa un’ora e 45 minuti, ben oltre i tempi abituali del collegamento tra Sardegna e capitale. La scoperta del pneumatico danneggiato è avvenuta dopo l’atterraggio a Fiumicino e sarà ora necessario chiarire le cause dell’anomalia e ricostruire quanto accaduto durante il volo. L’episodio ha comprensibilmente suscitato preoccupazione tra i passeggeri, ma gli accertamenti tecnici dovranno stabilire se e in quale misura il problema al pneumatico sia collegato agli eventi verificatisi durante il viaggio.






