Negli ultimi anni si sente parlare sempre più spesso di MSM, sigla che identifica il
metilsulfonilmetano, una forma di zolfo organico biologicamente disponibile. È uno degli
integratori che ha suscitato maggiore interesse tra chi soffre di dolori articolari, pratica
attività sportiva o semplicemente desidera prendersi cura del proprio organismo. Ma quali
sono i benefici realmente supportati dalla ricerca scientifica?
Lo zolfo è uno dei minerali più presenti nel corpo umano e svolge un ruolo fondamentale in
numerosi processi biologici. È coinvolto nella produzione di collagene e cheratina, due
proteine indispensabili per la salute di pelle, capelli, unghie, cartilagini, tendini e legamenti.
Una sua presenza adeguata contribuisce quindi al mantenimento dell’integrità dei tessuti
connettivi. L’MSM è naturalmente presente in alimenti come frutta, verdura, carne, pesce,
latte, uova, tè e caffè. Tuttavia, la conservazione degli alimenti e le elevate temperature di
cottura possono ridurne il contenuto. Anche per questo motivo alcune persone, soprattutto
con l’avanzare dell’età o in presenza di particolari esigenze, scelgono di ricorrere a
un’integrazione.
Il sostegno alle articolazioni
L’ambito in cui il metilsulfonilmetano è stato studiato più approfonditamente riguarda il
benessere articolare. Diversi studi clinici hanno osservato che, nelle persone affette da
osteoartrosi, soprattutto del ginocchio, l’assunzione di MSM può contribuire a ridurre dolore
e rigidità, con un miglioramento della funzionalità articolare e, in alcuni casi, della qualità
della vita. Non si tratta però di un antidolorifico. L’effetto, quando presente, tende a
manifestarsi gradualmente e sembra essere legato al sostegno dei normali meccanismi
coinvolti nella risposta infiammatoria dell’organismo e nella protezione dei tessuti.
Recupero muscolare e attività fisica
Anche gli sportivi guardano con interesse a questo composto. Alcune ricerche suggeriscono
infatti che l’MSM possa contribuire a limitare lo stress ossidativo e la risposta infiammatoria
che seguono allenamenti particolarmente intensi, favorendo un recupero muscolare più
rapido. Le evidenze disponibili sono incoraggianti, anche se non ancora sufficienti per
considerarlo una soluzione efficace in ogni situazione. La risposta, come spesso accade con
gli integratori, può variare da persona a persona.
Un elemento importante per l’organismo
Lo zolfo è coinvolto nella struttura di numerosi aminoacidi e proteine e partecipa a molte
reazioni metaboliche essenziali. Per questo motivo alcuni ricercatori ipotizzano che l’MSM
possa avere effetti che vanno oltre il semplice benessere articolare. Tra le teorie più citate
c’è quella secondo cui potrebbe favorire una migliore funzionalità delle membrane cellulari,
facilitando gli scambi di nutrienti, ossigeno e sostanze di rifiuto. Si tratta però di un’ipotesi
ancora oggetto di studio e che necessita di ulteriori conferme cliniche. Alcune persone
riferiscono inoltre di sentirsi più energiche durante l’assunzione dell’integratore. Anche in
questo caso, tuttavia, le prove scientifiche non permettono ancora di attribuire con certezza
questo effetto all’MSM.
Pelle, capelli e unghie
Poiché contribuisce alla formazione del collagene e della cheratina, il metilsulfonilmetano
viene spesso inserito negli integratori dedicati alla bellezza della pelle e al benessere di
capelli e unghie. Le prime ricerche suggeriscono possibili benefici sull’elasticità cutanea e
sulla resistenza delle unghie, ma gli studi disponibili sono ancora pochi e condotti su
campioni limitati. Serviranno quindi ulteriori approfondimenti per confermare questi risultati.
Altri possibili effetti
Negli ultimi anni l’MSM è stato preso in considerazione anche per il possibile supporto al
sistema immunitario, per la protezione dallo stress ossidativo e per il benessere intestinale.
L’MSM puo’ essere inserito all’interno di uno stile di vita sano e di un’alimentazione
equilibrata.
Sicurezza e tollerabilità
Uno degli aspetti più apprezzati del metilsulfonilmetano riguarda il suo buon profilo di
sicurezza. Alle dosi normalmente utilizzate negli studi, l’integratore risulta generalmente ben tollerato. In alcune persone possono comparire lievi disturbi gastrointestinali, mal di testa o una temporanea sensazione di affaticamento, soprattutto nelle prime fasi dell’assunzione.
Per questo molti professionisti suggeriscono di iniziare con dosaggi contenuti, aumentandoli
progressivamente se necessario. Nel mondo della medicina complementare questi sintomi
vengono talvolta interpretati come una presunta “reazione di disintossicazione”. Qualora i
disturbi persistano è sempre opportuno interrompere l’assunzione e confrontarsi con il
proprio medico. Durante l’integrazione è inoltre consigliabile mantenere una corretta
idratazione, bevendo acqua a sufficienza nell’arco della giornata.
Le associazioni più comuni
In commercio l’MSM viene spesso abbinato ad altri ingredienti come vitamina C,
glucosamina e condroitina. La vitamina C contribuisce alla normale formazione del
collagene, mentre glucosamina e condroitina sono da tempo utilizzate negli integratori
destinati al benessere articolare. L’associazione di queste sostanze potrebbe offrire
un’azione complementare, anche se l’efficacia può variare da individuo a individuo.
E per gli animali?
Esistono formulazioni di MSM dedicate anche agli animali da compagnia e ai cavalli,
utilizzate soprattutto per sostenere la funzionalità articolare. Anche in questo ambito,
tuttavia, le evidenze scientifiche restano limitate e qualsiasi integrazione dovrebbe essere
valutata esclusivamente insieme al medico veterinario.
Il dosaggio e l’assunzione
Per quanto riguarda l’assunzione, di norma si può partire da un minimo di 1 a 3 grammi al
giorno, che rappresenta il range standard di riferimento. Da questa base di partenza, si può
poi arrivare a una quantità di grammi più alti, a seconda delle esigenze individuali, alle
finalità di trattamento e del tipo di marca di MSM che si decide di assumere.
Le conclusioni
Le ricerche disponibili indicano che il metilsulfonilmetano può rappresentare un valido
supporto soprattutto nel trattamento dei sintomi dell’osteoartrosi e nel recupero muscolare
dopo l’attività fisica intensa. Altri possibili benefici, sono quelli su pelle, capelli, unghie,
energia e sistema immunitario. Come accade per qualsiasi integratore, non esistono prodotti in grado di sostituire una dieta equilibrata, uno stile di vita sano e le indicazioni del medico. L’MSM può essere un alleato in alcune situazioni, ma il suo impiego dovrebbe sempre essere valutato in modo personalizzato, soprattutto in presenza di patologie croniche o terapie farmacologiche.
Chiara Fabretti
MSM, lo zolfo organico: un possibile alleato per articolazioni, muscoli e benessere
- Advertisement -






