venerdì, Agosto 28, 2026

Santa Severa, il Trasporto 2026 nel segno della pace: a Viterbo torna Dies Natalis tra memoria, sicurezza e tradizione

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Il Trasporto 2026 sarà dedicato alla pace e a due anniversari particolarmente significativi per la storia della Macchina di Santa Rosa: gli 80 anni dal 1946, quando dopo cinque anni di stop il Trasporto ripartì da piazza Fontana Grande perché Porta Romana era ancora occupata dalle macerie dei bombardamenti, e i 40 anni dal 1986, quando la Macchina rischiò di cadere durante il percorso. A illustrare i dettagli della terza uscita di Dies Natalis, nel corso della conferenza di presentazione a Palazzo dei Priori, è stato Massimo Mecarini, presidente del Sodalizio dei Facchini e vicepresidente Gramas. Le girate saranno dedicate ai facchini scomparsi nell’ultimo anno e ad alcune figure di spicco della storia cittadina, tra cui Pio Marcoccia, sindaco di Viterbo nel 1986, Vito Ferrante, Pietro Bevilacqua, il maestro Luciano Ilari, ideatore dello stemma presente sulle maglie dei facchini, e il viterbese Luigi Petroselli, già sindaco di Roma, del quale ricorrono i 45 anni dalla morte. Madrina del Trasporto sarà Valentina Bisti, volto noto del Tg1, che ha raccontato l’emozione legata all’appuntamento: «Il cuore inizia a battere più forte quando ci ritroviamo qui a presentare il Trasporto». Nel corso della conferenza non è mancato un ringraziamento ai comitati delle minimacchine, considerati una vera fucina per il futuro della tradizione. «Ci consegnano il futuro del Trasporto», ha sottolineato Mecarini, ricordando che oltre il 60% dei nuovi facchini arriva proprio dalle loro file. Sulla formazione ufficiale è intervenuto il capofacchino Luigi Aspromonte, annunciando che sarà resa nota domenica, dopo la prova generale. Lo stesso Aspromonte ha poi svelato una sorpresa che i cavalieri della Santa offriranno alla città: una volta arrivata in piazza Fontana Grande, la Macchina verrà calata sui cavalletti e, successivamente, sarà nuovamente sollevata al comando del capofacchino, prima di riprendere il percorso verso il sagrato del santuario. Novità anche sul fronte del percorso, con una modifica pensata per testare la possibilità di un eventuale allungamento su via Marconi. Verso la fine di Corso Italia, dove abitualmente viene effettuata una sosta tecnica per sistemare le stanghette, quest’anno saranno infatti posizionate «al volo» le spallette aggiuntive. La sindaca Chiara Frontini ha aperto la conferenza ringraziando tutte le realtà coinvolte nell’organizzazione di quello che ha definito il «miracolo umano del Trasporto», sottolineando come la macchina organizzativa sia diventata sempre più professionale. La prima cittadina ha evidenziato la collaborazione tra istituzioni, Sodalizio, ideatore e costruttore della Macchina e operatori della sicurezza, ricordando anche il sostegno della Provincia e della Regione Lazio, che ha confermato il contributo straordinario di 45mila euro già concesso lo scorso anno per consentire l’esposizione anticipata di Dies Natalis a luglio. Una scelta che, secondo Frontini, si è dimostrata vincente, anche alla luce del successo ottenuto dalle visite guidate: oltre mille persone hanno partecipato ai sei appuntamenti organizzati. «Il Trasporto è e sempre sarà viterbese – ha ribadito la sindaca – ma è anche un patrimonio Unesco da condividere». Ampio spazio è stato dedicato anche all’organizzazione dell’evento, con le sedie autorizzate esclusivamente in piazza del Comune e gli altri spazi cittadini lasciati liberi. Confermati i servizi già predisposti lo scorso anno, comprese le navette, mentre nei parcheggi del Sacrario e di viale Capocci saranno disponibili posti riservati alle persone con disabilità. Prevista inoltre una novità per le persone con fragilità, alle quali sarà consegnata una sacca contenente, tra le altre cose, un cappellino e una bottiglia d’acqua. Per gli oltre 400 ragazzi e ragazze dei comitati delle minimacchine è invece previsto un particolare «passaporto» sul quale potranno raccontare la propria esperienza del Trasporto. Sul fronte della sicurezza sono intervenuti il prefetto Sergio Pomponio e il questore Giorgio Di Munno, alla sua prima esperienza con il Trasporto. Il dispositivo di sicurezza, ha spiegato Pomponio, è stato avviato con largo anticipo, già in primavera, con la predisposizione di un piano di evacuazione più dettagliato e lo svolgimento di simulazioni dedicate ai diversi scenari di rischio, compresa la minaccia terroristica. Un passaggio che si è concluso con l’esame della commissione incaricata. Il prefetto è tornato anche sulla presenza delle sedie lasciate dai cittadini lungo via Garibaldi e via Cavour, annunciando una linea particolarmente rigida: «Sarò severo custode», ha spiegato, ricordando che le sedie possono rappresentare un ostacolo alle vie di fuga e ridurre la capienza destinata agli spettatori in piedi. Il questore Di Munno ha invece sottolineato come l’organizzazione, dopo le difficoltà dello scorso anno, abbia dimostrato di essere ormai «ben rodata», con ulteriori misure introdotte per garantire l’incolumità pubblica. Il presidente della Provincia Alessandro Romoli ha evidenziato il rapporto tra l’ente e il Trasporto, soffermandosi sia sulla disponibilità del Sodalizio a partecipare alle iniziative patronali della Tuscia sia sull’emulazione generata tra i bambini, con diversi Comuni che hanno iniziato a costruire minimacchine dedicate ai propri santi patroni. «Guardiamo tutti nell’ottica di Santa Rosa che poi è l’essenza del Trasporto», ha detto Romoli, ribadendo l’impegno a preservare tradizioni che rappresentano una parte fondamentale dell’identità della Tuscia. Anche l’ideatore di Dies Natalis, Raffaele Ascenzi, ha ringraziato quanti hanno contribuito alla realizzazione del Trasporto dello scorso anno, spiegando che intervenire sulla Macchina per apportare nuove modifiche è difficile, considerato il livello già raggiunto dalla struttura. La variazione della biocromia introdotta nella precedente uscita, però, potrà essere apprezzata maggiormente durante il prossimo Trasporto, soprattutto con le luci spente. Il costruttore Vincenzo Fiorillo ha infine fatto il punto sullo stato dei lavori, spiegando che Dies Natalis si trova nella fase conclusiva dell’allestimento, con il montaggio delle spallette. Nonostante il vento degli ultimi giorni, la struttura è stata sottoposta a nuovi controlli, compresi quelli sulla bullonatura, che saranno ripetuti nei prossimi giorni nell’ottica di migliorare ulteriormente gli standard di sicurezza. A completare il quadro organizzativo è stato il comandante della polizia locale Mauro Vinciotti, che ha annunciato l’imminente pubblicazione dell’ordinanza sulla mobilità, con provvedimenti sostanzialmente in linea con quelli adottati negli anni precedenti.

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