È fissato in 30 giorni dalla notifica del provvedimento il termine entro il quale il 50enne dovrà provvedere alla demolizione delle opere realizzate abusivamente nell’area comunale di Le Salzare e al ripristino dello stato dei luoghi. A stabilirlo è l’ordinanza dirigenziale numero 115 del 31 agosto 2026, con la quale il Comune di Ardea ha formalmente diffidato l’uomo a intervenire sull’area e rimuovere quanto realizzato in assenza dei necessari titoli edilizi. Il provvedimento riguarda la struttura in legno individuata dagli accertamenti, ma anche il container, le due roulotte e ogni altra opera che sia stata successivamente realizzata all’interno del lotto. L’amministrazione comunale ha quindi indicato con precisione gli interventi da eliminare, nell’ambito della procedura finalizzata a riportare il terreno alle condizioni precedenti alle trasformazioni contestate. Particolare rilievo assume il fatto che le opere si trovino su un’area di proprietà del Comune di Ardea, appartenente al compendio immobiliare di Le Salzare, con destinazione urbanistica agricola e interessata da un vincolo di uso civico. L’ordinanza rappresenta dunque il passaggio formale attraverso il quale l’ente impone il ripristino della situazione originaria, dopo gli accertamenti eseguiti dalla Polizia Locale e la successiva attività degli uffici comunali. Il termine di 30 giorni decorrerà dalla notifica dell’ordinanza al destinatario. Entro quella scadenza dovranno essere rimosse le strutture indicate nel provvedimento e dovrà essere restituita l’area alle condizioni previste dalla normativa. Il Comune di Ardea ha inoltre chiarito quali saranno le conseguenze nel caso in cui il destinatario non dovesse ottemperare spontaneamente alla disposizione. In caso di mancata demolizione entro i termini stabiliti, l’amministrazione procederà secondo quanto previsto dalla normativa per le opere abusive realizzate su aree pubbliche, intervenendo direttamente per la rimozione delle strutture. Le spese sostenute per l’esecuzione degli interventi saranno quindi richieste al responsabile. La procedura entra così nella fase operativa: dopo il sopralluogo della Polizia Locale, la contestazione delle opere prive di titolo edilizio e l’adozione dell’ordinanza dirigenziale, ora decorrono i 30 giorni concessi per il ripristino. Al centro resta la tutela del terreno comunale di Le Salzare, con l’obiettivo dell’amministrazione di eliminare le opere ritenute abusive e riportare l’area alla destinazione e alle condizioni previste.






