venerdì, Settembre 11, 2026

L’accertamento della Polizia Locale

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La vicenda è emersa a seguito di un sopralluogo effettuato dalla Polizia Locale di Ardea, attraverso il servizio Urbanistica e controllo del territorio, che ha portato all’individuazione delle opere realizzate all’interno del lotto. Gli esiti dell’ispezione sono stati formalizzati in un verbale successivamente trasmesso agli uffici tecnici comunali il 2 agosto scorso, dando così avvio agli ulteriori accertamenti amministrativi. Nel corso del sopralluogo gli agenti hanno rilevato le strutture presenti sull’area e gli interventi eseguiti sul terreno. Nell’ordinanza emessa dal Comune viene indicato come esecutore materiale delle opere un uomo di 50 anni, di origine indiana e residente ad Ardea. È nei suoi confronti che l’amministrazione riconduce la realizzazione degli interventi contestati, effettuati secondo quanto riportato nel provvedimento senza il necessario titolo edilizio. Un aspetto che ha portato gli uffici comunali ad avviare la procedura finalizzata alla rimozione delle opere e al conseguente ripristino dello stato dei luoghi. L’accertamento della Polizia Locale rappresenta dunque il punto di partenza dell’intero procedimento, con gli uffici dell’amministrazione chiamati a verificare la situazione sotto il profilo urbanistico e ad adottare i provvedimenti previsti dalla normativa. Il Comune contesta infatti la realizzazione delle opere in assenza delle autorizzazioni necessarie e ha quindi disposto l’iter per arrivare alla demolizione delle strutture e alla restituzione dell’area alle condizioni originarie. La procedura riguarda un terreno comunale situato nel compendio di Le Salzare, caratterizzato da una destinazione urbanistica agricola e interessato da un vincolo di uso civico. Proprio queste caratteristiche rendono particolarmente rilevante l’intervento dell’amministrazione, chiamata a tutelare la destinazione dell’area e il patrimonio pubblico. Dopo il sopralluogo della Polizia Locale e la trasmissione del verbale agli uffici tecnici, il procedimento è dunque entrato nella fase amministrativa che porterà al ripristino dello stato dei luoghi, con la rimozione delle opere realizzate senza titolo.

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