mercoledì, Settembre 16, 2026

Cerveteri-Ladispoli, è già derby fuori dal campo: botta e risposta sulla tribuna ospiti

È già clima derby tra Cerveteri e Ladispoli, ancora prima che il pallone inizi a rotolare. A pochi giorni dalla sfida di Promozione in programma domenica 13, il confronto tra le due società si sposta infatti sul terreno dell’organizzazione dell’evento e, in particolare, sulla sistemazione riservata ai tifosi etruschi. Dopo la richiesta del Cerveteri e del patron Andrea Lupi di poter contare su una sistemazione adeguata per i propri sostenitori, con posti a sedere idonei e al riparo dal sole cocente, è arrivata la risposta dell’Academy Ladispoli, società guidata da Andrea Di Renzo, che ha chiarito la propria posizione attraverso una nota ufficiale. «In merito alla partita di campionato categoria Promozione in programma domenica 13 – comunichiamo che come da indicazioni ricevute dal Commissariato di Polizia, alla tifoseria ospite sarà riservata l’apposita tribuna ospiti dello stadio Angelo Sale. Tale procedura varrà per tutte le società che saranno ospitate presso il nostro impianto sportivo per tutto il corso del campionato», ha fatto sapere il club ladispolano. Una presa di posizione netta, con la società che rivendica di essersi attenuta alle indicazioni ricevute dagli organi di sicurezza e che intende applicare lo stesso criterio a tutte le squadre ospiti nel corso della stagione. Ma la risposta non si è fermata alla semplice comunicazione organizzativa. Andrea Di Renzo ha infatti scelto di intervenire direttamente, respingendo l’idea che la vicenda possa trasformarsi in una polemica politica, giornalistica o sportiva. «Non volendo prestare il fianco a speculazioni giornalistiche, politiche o pseudo sportive di nessun tipo, ricordiamo che lo scorso campionato la medesima partita capitava a campi invertiti sempre alla seconda giornata e che ai nostri sostenitori e alla nostra dirigenza presente allo stadio Galli fu riservata la parte più esterna della tribuna priva di copertura e che nessuno creò polemiche o illazioni. Seguiranno poi indicazioni precise in merito all’organizzazione dell’evento», ha dichiarato il patron ladispolano. Il riferimento è dunque alla sfida della passata stagione, quando il confronto si disputò a campi invertiti e i sostenitori del Ladispoli, secondo quanto ricordato da Di Renzo, furono sistemati nella parte più esterna e scoperta della tribuna dello stadio Galli, senza che in quell’occasione si sviluppassero contestazioni analoghe. Un precedente che l’Academy Ladispoli porta oggi sul tavolo per sostenere la propria posizione e chiedere, di fatto, che sulla questione non vengano alimentate ulteriori polemiche. Dall’altra parte resta però la richiesta del Cerveteri, che aveva sollevato il tema della sistemazione dei propri tifosi chiedendo condizioni ritenute più consone per una partita particolarmente sentita e destinata a richiamare pubblico. Una questione apparentemente logistica che, inevitabilmente, finisce per assumere un significato più ampio quando a confrontarsi sono due realtà calcistiche divise da una rivalità storica e da un derby capace di coinvolgere entrambe le comunità. Il confronto, insomma, è già acceso e ora bisognerà capire se il Cerveteri deciderà di proseguire il braccio di ferro oppure se la presa di posizione dell’Academy e del patron Di Renzo sarà sufficiente a chiudere la questione prima del fischio d’inizio. Nel frattempo, l’attesa cresce e il derby di domenica rischia di arrivare sul campo con una temperatura già elevata, non soltanto per le condizioni meteorologiche, ma anche per un confronto che nelle ultime ore ha trovato un nuovo terreno di sfida: quello delle tribune e dell’organizzazione dell’appuntamento.

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