venerdì, Settembre 11, 2026

Santa Severa, scatta l’emergenza idrica: vietato usare l’acqua per bere e preparare alimenti

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Scatta l’emergenza idrica a Santa Severa. Il Comune di Santa Marinella, con l’ordinanza sindacale d’urgenza numero 37 del 1° settembre 2026, ha disposto il divieto immediato di utilizzare l’acqua per fini potabili e alimentari in tutta la frazione balneare. Il provvedimento è stato adottato dopo una comunicazione ufficiale della Asl Roma 4, arrivata a seguito dei controlli effettuati sulla rete idrica. Durante un campionamento eseguito presso la fontanella pubblica di piazza Roma, i tecnici dell’azienda sanitaria hanno infatti rilevato la presenza di batteri coliformi, elemento che ha fatto scattare immediatamente le misure precauzionali a tutela della salute pubblica. L’ordinanza interessa l’intero territorio di Santa Severa e introduce restrizioni precise sull’utilizzo dell’acqua, sia da parte dei residenti sia da parte delle attività commerciali e degli esercizi presenti nella frazione. In particolare, è vietato il consumo umano diretto dell’acqua, che non può quindi essere utilizzata per bere, mentre è vietato anche impiegarla in cucina per la preparazione, la lavorazione o l’incorporazione negli alimenti. Una disposizione che coinvolge inevitabilmente la quotidianità di famiglie, ristoranti, bar, attività ricettive e di tutte le realtà che utilizzano l’acqua nelle proprie attività. L’allarme è scattato dopo il riscontro analitico effettuato nell’ambito dei controlli sanitari, con la presenza di batteri coliformi nel campione prelevato dalla fontanella di piazza Roma. Si tratta di un dato che ha imposto l’adozione immediata di misure cautelative, in attesa degli ulteriori accertamenti necessari a comprendere l’origine della contaminazione e a verificare le condizioni dell’acqua distribuita sul territorio. L’obiettivo dell’amministrazione è tutelare la popolazione e impedire che l’acqua possa essere utilizzata per scopi che comportino un rischio per la salute. La situazione viene quindi monitorata dagli organismi competenti, mentre restano in vigore le prescrizioni contenute nell’ordinanza sindacale. Per i cittadini di Santa Severa si tratta di una situazione di emergenza che arriva in una fase ancora caratterizzata da una significativa presenza turistica sul litorale e che impone particolare attenzione anche alle attività commerciali. Il divieto riguarda infatti non soltanto il semplice consumo dell’acqua dal rubinetto, ma anche il suo impiego nella preparazione degli alimenti, rendendo necessario adottare tutte le precauzioni previste dal provvedimento. L’ordinanza rappresenta una misura immediata e precauzionale, adottata dal Comune sulla base delle indicazioni sanitarie ricevute dalla Asl Roma 4. Saranno quindi gli ulteriori controlli a fornire un quadro più preciso della situazione e a stabilire i tempi necessari per il superamento dell’emergenza. Nel frattempo, a Santa Severa resta alta l’attenzione sulla qualità dell’acqua e sulla necessità di rispettare scrupolosamente il divieto disposto dall’amministrazione comunale, evitando qualsiasi utilizzo potabile o alimentare fino a nuove disposizioni.

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