mercoledì, Settembre 16, 2026

Aveva tentato di uccidere la ex moglie: fermato dopo 7 ore di ricerche

Ha accoltellato al petto la ex moglie davanti al figlio adolescente. Poi l’ha accompagnata in ospedale, prima di scappare sul litorale romano portando con sé il ragazzo. L’uomo, un quarantasettenne romano, è stato fermato dalla polizia dopo sette ore di ricerche. A dare l’allarme sono stati i medici del pronto soccorso, secondo i quali i quattro fendenti ricevuti dalla donna non sono stati mortali solo per caso.Secondo quanto ricostruito dagli agenti del commissariato Tuscolano, la donna si era recata in un appartamento di Fontana Candida,  nella zona Sud della capitale, dove viveva l’ex marito, per recuperare degli effetti personali. Una volta entrata, sarebbe stata aggredita verbalmente dall’uomo che, subito dopo, avrebbe afferrato un coltello colpendola al petto quattro volte. Resosi conto di aver ferito gravemente l’ex moglie, il 47enne si sarebbe deciso ad accompagnarla in auto al pronto soccorso, portando con sé il figlio adolescente, che aveva assistito all’aggressione. Una volta assicuratosi che le fossero garantite le prime cure, sarebbe poi fuggito, sempre a bordo dello stesso veicolo, in compagnia del figlio. Stando ad una prima prognosi rilasciata dai sanitari, i fendenti che hanno colpito la vittima non sarebbero stati mortali solo per ‘eventi fortuiti’. La donna ha denunciato quanto accaduto poco prima e ha raccontato le violenze subite in passato. Anche in altre occasioni gli episodi di violenza sarebbero accaduti alla presenza dei figli minorenni. I poliziotti hanno quindi avviato le ricerche dell’uomo, durate sette ore. Per depistare le indagini, il quarantasettenne aveva manomesso il dispositivo satellitare della sua auto, che è stata ritrovata, poco prima della mezzanotte, a Torvajanica, sul litorale romano. Poco distanti l’ex marito e il figlio mentre tornavano verso il veicolo. All’interno dell’abitacolo, sul sedile posteriore, sono stati poi trovati una valigia con alcuni indumenti ed un cassetto con dei farmaci. Nell’abitazione di Fontana Candida, dove c’è stata l’aggressione, è stato infine trovato e sequestrato un coltello intriso di sangue. A notte inoltrata, l’uomo è stato fermato per tentato femminicidio ed accompagnato in carcere. La magistratura velletrana ha poi convalidato l’operato della polizia giudiziaria disponendo per lui la custodia cautelare in carcere.

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