mercoledì, Settembre 16, 2026

Kallas: Attacco russo al confine polacco “un messaggio per spaventare l’Occidente”. Merz: “Pace a rischio”

“Condanniamo fermamente i recenti attacchi russi nei pressi del confine tra Ucraina e Polonia, compreso quello contro il treno passeggeri”. Lo ha dichiarato il portavoce della Commissione europea per gli Affari esteri, Christian Wigand, nel briefing quotidiano con la stampa. “La scorsa settimana, l’Ue ha approvato lo stanziamento di 6,1 miliardi di euro a sostegno della difesa aerea e missilistica dell’Ucraina. Stiamo quindi agendo su questo fronte per dotare l’Ucraina di mezzi migliori per difendersi e continueremo a sostenere con fermezza Kiev e il suo diritto di difendersi dall’aggressione russa”, ha aggiunto il portavoce europeo. “Prendiamo estremamente sul serio qualsiasi minaccia lungo i nostri confini orientali. Il lavoro che stiamo svolgendo a tutti i livelli mira proprio a rassicurare i cittadini, in Polonia e altrove, sul fatto che stiamo adottando ogni misura possibile per rafforzare la capacità europea di affrontare tali minacce e di scongiurarle in futuro”, ha concluso il portavoce della Commissione europea, Olof Gill. Gli attacchi russi contro le infrastrutture ferroviarie ucraine mostrano “un’ulteriore dinamica di escalation” da parte di Mosca. Lo ha detto il portavoce del governo tedesco Steffen Meyer in conferenza stampa, sottolineando che la Russia ha preso di mira “ripetutamente e massicciamente” la rete ferroviaria ucraina dall’inizio della sua guerra di aggressione. “Abbiamo nuovamente visto attacchi che hanno colpito anche le infrastrutture ferroviarie”, ha detto il portavoce. “Questo dimostra naturalmente che la Russia ha attaccato ripetutamente e in modo mirato e massiccio la rete ferroviaria ucraina dall’inizio di questa guerra di aggressione”. Berlino, ha aggiunto, vede in questi attacchi “un’ulteriore dinamica di escalation nella quale la Russia si trova evidentemente anche in questo momento”. Il portavoce non ha fornito informazioni sugli spostamenti dei funzionari governativi tedeschi. Alla domanda se gli attacchi russi rendano più rischiosi i viaggi dei rappresentanti del governo tedesco in Ucraina, ha sottolineato che per tutti gli spostamenti che riguardano il governo federale vengono adottate “le massime precauzioni e i più elevati standard di sicurezza”, una linea che sarà mantenuta anche in futuro. “In caso di aggressione russa alla Nato, grazie alla nostra superiorità aerea, l’aviazione della parte europea della Nato sarebbe in grado, anche senza la partecipazione degli Stati Uniti, di distruggere metà delle raffinerie russe più velocemente di quanto sta facendo l’Ucraina”. Il monito è arrivato dal ministro degli Esteri polacco Radosław Sikorski, sui social media. “Se gli ucraini hanno distrutto metà della capacità di raffinazione della Russia in sei mesi, noi in sei settimane potremmo distruggere l’altra metà”, ha avvertito Sikorski. Ieri droni hanno colpito un treno passeggeri in Ucraina vicino al confine con la Polonia; per l’attacco sia Kiev sia l’Ue hanno puntato il dito contro la Russia. “Sono sulla stessa linea di Emma Bonino: bisogna difendere l’Europa, bisogna difendere l’Ucraina e bisogna fare in modo che le autocrazia non prevalgano sulle democrazie”. Lo dice il vicepremier e ministro degli esteri Antonio Tajani uscendo dalla camera ardente per Emma Bonino allestita in Campidoglio rispondendo alla domanda che gli chiedeva di commentare il recente attacco russo in Ucraina al confine con la Polonia. “Quello che mi preoccupa di più della Russia è la guerra ibrida. Non sono soltanto queste iniziative di tipo militare che puntano a provocare e a dividere gli alleati sull’Ucraina, ma c’è anche la guerra ibrida”, aggiunge il ministro. “Io non credo a una minaccia diretta e alla voglia della Russia di fare una guerra però la guerra la sta facendo ibrida e il tentativo di condizionare il voto in Europa c’è”, ribadisce. “Non è un caso che Alternative fur Deuchland abbia avuto il sostegno della federazione russa dopo il risultato che ha avuto in Sassonia. Le forze che sono amiche della federazione russa chiedono la secessione dell’alto Adige dall’Italia e questo la dice lunga. Quindi è giusto difendere un principio che è quello del diritto internazionale e difendere l’Ucraina e Bonino l’ha sempre pensata così anche lei”, conclude Tajani. L’attacco con un drone contro un treno nei pressi del confine tra Ucraina e Polonia rappresenta un’escalation calcolata da parte del presidente russo Vladimir Putin per instillare paura in Europa, ha affermato il ministro della Difesa tedesco Boris Pistorius. “È ancora più importante che manteniamo la calma, che non ci lasciamo provocare, ma che allo stesso tempo non lasciamo alcun dubbio sul fatto che siamo in grado di difenderci e che non faremo marcia indietro se la situazione dovesse aggravarsi”, ha detto Pistorius ai giornalisti nella città di Wolgast, nel nord-est della Germania. “Ciò che sta facendo Vladimir Putin è pericoloso. Lui lo sa, ed è proprio per questo che lo sta facendo”. Domenica un drone russo ha colpito un treno passeggeri al confine dell’Ucraina con la Polonia, membro della Nato, poco dopo il passaggio di un treno diplomatico con a bordo l’ex primo ministro britannico Boris Johnson e alcuni diplomatici europei.

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