giovedì, Settembre 17, 2026

Decine di esplosioni a Kiev: “Allarme rosso”. Ci sono almeno 12 feriti

Nella notte la Russia ha lanciato un attacco con droni e missili contro Kiev, danneggiando una struttura scolastica e ferendo almeno 12 persone nella capitale ucraina. Lo riferiscono le autorità della capitale ucraina, citate dal Kyiv Independent. Le esplosioni hanno scosso il centro di Kiev a partire da mezzanotte e mezza. Una persona è rimasta uccisa e nove ferite, tra cui due bambini, in seguito ad attacchi aerei russi su Sumy. Lo scrive Ukrainska Pravda citando il servizio statale per le emergenze dell’Ucraina nell’oblast di Sumy. “Stiamo preparando incontri negli Stati Uniti con i nostri partner. Si tratta di negoziati, che avvicinano la pace, e di alcune altre questioni importanti, tra cui energia, sicurezza alimentare e armi. Ci saranno nuovi pacchetti di supporto per l’Ucraina, in particolare per la difesa aerea”. Lo scrive su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. “La Russia sta intensificando non solo la guerra contro l’Ucraina, ma anche gli attacchi contro i Paesi della Nato”. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri polacco Radoslaw Sikorski, commentando le parole del primo ministro Donald Tusk sui possibili attacchi russi nelle prossime settimane, in un’intervista in onda a Tg2 Post, condotto da Monica Giandotti. “Solo nelle ultime 48 ore, un drone armato e’ stato abbattuto sopra la Lituania. A luglio abbiamo avuto l’incursione di un missile da crociera armato, che siamo abbastanza certi sia stato lanciato deliberatamente contro la Polonia e non contro l’Ucraina”, ha affermato Sikorski. “Quindi la Russia sembra stia intensificando l’escalation e noi dobbiamo difenderci. Non vogliamo questo. Volevamo avere normali relazioni con la Russia. Ricordo che in passato avevamo avviato negoziati per un Accordo di associazione. E’ stata la Russia a scegliere una strada diversa”, ha aggiunto il capo della diplomazia polacca. Il Congresso degli Stati Uniti ha approvato un ampio pacchetto di sanzioni contro la Russia. Il pacchetto intende mettere sotto pressione Mosca per la guerra in Ucraina, trasmettendo il provvedimento al presidente Donald Trump dopo mesi di ritardi. La Camera dei rappresentanti, a guida repubblicana, ha approvato il pacchetto con 262 voti favorevoli e 159 contrari, dando così il via libera definitivo del Congresso all’iniziativa legislativa statunitense più significativa contro la Russia dal ritorno di Trump alla presidenza.

Articoli correlati

 

Ultimi articoli