“Il razionamento energetico è una misura che condivido, nessuna decisione ancora è stata presa ma si può agire individualmente: tutti i cittadini che vogliono dare una mano al popolo ucraino possono autonomamente iniziare a consumare meno energia e sto pensando a tutta una serie di misure che si possono prendere autonomamente, come spegnere prima il riscaldamento”. Così il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti sull’ipotesi di un razionamento energetico come possibile conseguenza del conflitto in Ucraina. So che il governo sta valutando anche misure di sistema perché ci possa essere un segnale su questo. Io condivido e credo giusta questa valutazione perché ritengo che possa essere un segnale concreto di vicinanza. Un segnale che si darà insieme, ma intanto tutti possiamo fare già qualcosa per renderlo concreto”.