La Cina avrebbe rifiutato di fornire alle compagnie aeree russe pezzi di ricambio. Ad annunciarlo, scrive Reuters, è Valery Kudinov, un funzionario dell’agenzia federale del trasporto aereo (Rosaviatsa). Il settore dell’aviazione russo è stato schiacciato dalle sanzioni occidentali per l’invasione dell’Ucraina, dopo che Boeing e Airbus hanno interrotto la fornitura di componenti per gli aeromobili. Kudinov avrebbe anche detto che la Russia cercherà opportunità per procurarsi parti da paesi come Turchia e India dopo il tentativo fallito di ottenerli dalla Cina. Il rifiuto della Cina potrebbe rappresentare una “crepa” nelle relazioni tra Xi Jinping e Vladimir Putin. Dall’inizio del conflitto la Cina ha cercato di destreggiarsi tra mantenere buoni rapporti con Mosca e d’altra parte non incorrere in sanzioni internazionali. Secondo quanto dichiarato dal portavoce del ministero degli Esteri cinese Zhao Lijian, la questione Ucraina è molto chiara: “Sono state le azioni della Nato guidata dagli Stati Uniti che hanno gradualmente spinto fino al conflitto Russia-Ucraina”. La Cina “accoglie con favore tutti gli sforzi diplomatici dedicati alla pace tra Russia e Ucraina, inclusa la riunione in Turchia a tre dei ministri degli Esteri di Turchia, Russia e Ucraina” ha detto Zhao Lijian.