venerdì, Gennaio 2, 2026

Amministrative: a Brescia vince il centrosinistra, Imperia e Latina alla destra al centrodestra, ballottaggi per Vicenza e Ancona

Comunali 2023, chiusi i seggi nei 595 Comuni andati al voto in questa tornata.

BRESCIA.

Con 81 sezioni scrutinate su 203, dunque quasi al 40% dello spoglio, la candidata sindaco di Brescia del centrosinistra ed espressione della giunta uscente, Laura Castelletti, è al 54,77% delle preferenze, la segue Fabio Rolfi, candidato del centrodestra, con il 41,88%.

LATINA. Nonostante non siano ancora presenti dati ufficiali né sul sito del Comune di Latina, né su quello deputato del Ministero dell’Interno, secondo i primi dati parziali il candidato sindaco di centrodestra Matilde Celentano è in netto vantaggio su quello di centrosinistra Damiano Coletta, con una percentuale che si attesta intorno al 70% dei voti.

SIENA. Mentre sono state appena scrutinate 3 sezioni su 50, si profila il ballottaggio a Siena. Avanti Anna Ferretti, candidata sostenuta da Pd e Sinistra italiana, al 40,68%, seguita dalla candidata del centrodestra Nicoletta Fabio con il 25,42%. Al terzo posto il Fabio Pacciani con il 13,56%.

SONDRIO. Con tre sezioni scrutinate su 21, a Sondrio è in testa il candidato di centrodestra Marco Scaramellini, Ha infatti ottenuto il 50,60% delle preferenze contro il 46,61 del candidato di centrosinistra Simone Del Curto e il 2,79 di Luca Zambon della lista Moratti.

MASSA. Mentre sono state scrutinate solo 6 sezioni su 80, si profila un ballottaggio a Massa (Massa Carrara), dove il sindaco uscente Francesco Persiani, sostenuto da Lega, Fi e liste civiche, è avanti con il 34,87% dei consensi, seguito dal candidato di Pd e Alleanza Verdi Sinistra Enzo Ricci al 29,8%. Al terzo posto Marco Guidi, al 20,47%, candidato di Fdi e Nuovo Psi.

L’affluenza definitiva alle elezioni si attesta al 59,03%, proseguendo nel trend di un crollo Inesorabile della partecipazione alle urne in Italia. Sulla scia delle scorse politiche, che hanno fatto registrare il dato più basso della storia repubblicana (il 63,9%), anche le comunali perdono terreno, seppur in maniera leggermente più contenuta. Al termine dei due giorni di voto, domenica e lunedì, il totale degli elettori che si è recato ai seggi è stato il 59% degli aventi diritto, 2 punti percentuali in meno rispetto al 61,22% delle passate amministrative.

Piemonte
Nei 70 Comuni del Piemonte al voto per le Amministrative, l’affluenza totale è stata è del 55,64%, in calo rispetto alla tornata elettorale precedente, 59,80%. Nei quattro Comuni principali, oltre i 15mila abitanti, elettori in calo a Ivrea (50,48%, Orbassano (52,56%) e soprattutto a Novi Ligure (52,13, contro il 64,69% del precedente voto alle Amministrative; in controtendenza Pianezza, dove l’affluenza è stata del 64,69%, oltre 4 punti percentuali in più rispetto al voto precedente. Il record di affluenza a Balocco (Vercelli), con il 90%, quello negativo in due paesi della provincia di Cuneo, Bergolo (23,68%) e Castelnuovo di Ceva (26,52%).

Ancona
Ad Ancona l’affluenza per le elezioni comunali ha superato di un soffio quella della precedente tornata elettorale: 54,95% contro il 54,60%. Resta invece leggermente sotto il precedente, l’affluenza degli elettori alle urne nella provincia di Ancona (55,51% contro il precedente 56,61%) dove, oltre al capoluogo di regione, vanno al voto altri cinque comuni (Chiaravalle, Falconara Marittima, Maiolati Spontini, Morro d’Alba e Ostra Vetere). A livello regionale, per il totale dei 15 comuni, ha votato il 57,01% degli aventi diritto, quasi due punti sotto le precedenti elezioni (58,76%). Si vota in Comuni sopra i 15mila abitanti, oltre che ad Ancona, a Falconara Marittima, Porto Sant’Elpidio e Grottammare. Per altri 11 Comuni voto con turno unico.

Pisa
Quando sono arrivati i dati da 83 sezioni su 86, a Pisa l’affluenza alle urne, alla chiusura delle 15, risulta del 56,29%. Ieri sera alle 23 l’affluenza registrata era al 45,25%. Alle precedenti elezioni comunali del 2018, Pisa aveva registrato un’affluenza del 58,58%.

Toscana
Quando sono arrivati i dati da tutte le sezioni della Toscana (413 su 413), l’affluenza definitiva per le elezioni comunali, alla chiusura delle urne di oggi alle 15, risulta del 58,14%. Ieri sera alle 23 l’affluenza registrata era al 46,49%. Alle precedenti elezioni comunali del 2018, la Toscana aveva registrato un’affluenza del 59,64%.

Latina
L’affluenza ai seggi per le elezioni comunali di Latina, unico capoluogo laziale al voto in questa tornata elettorale, raggiunge il 58%, in calo di tre punti rispetto al 61% delle passate amministrative. Un dato in linea con quello regionale, dove l’affluenza ha raggiunto il 59,8%, anche in questo caso in calo quasi di tre punti rispetto al 62,8% delle passate elezioni.

Puglia
L’affluenza finale alle urne in Puglia è stata del 64,13%, in leggero aumento rispetto all’andamento di domenica ma, comunque, più bassa rispetto all’ultima tornata elettorale quando si raggiunse il 66,61%. Si è votato in 51 comuni. La provincia dove c’è stata la partecipazione maggiore è quella di Taranto l’unica a superare il 70% (70,22), segue quella di Lecce con il 68,19%, poi Bari (63,71%), Brindisi (62,89%), la Bat (61,91%), e chiude il Foggiano con il 56,64%. Si è votato in nove Comuni della Città metropolitana di Bari, in due della Bat, in otto della provincia di Taranto, 13 in Salento, 11 nel Foggiano e 8 nel Brindisino, tra cui il capoluogo.

Veneto
E’ molto bassa, al 54,53% dei votanti, l’affluenza definitiva ai seggi per le elezioni comunali in Veneto, rispetto a un dato nazionale del 59%, secondo le rilevazioni del Ministero dell’Interno. Alle precedenti elezioni comunali aveva votato nei Comuni interessati il 57,01% Per quanto riguarda i due capoluoghi di provincia, a Vicenza l’affluenza definitiva è al 54,14% (55,80% nel 2018), mentre a Treviso il dato definitivo è del 52,14% (59,15% nel 2018).

Liguria
Chiuse le urne e avviato lo scrutinio queste le percentuali dei votanti in Liguria e nelle quattro città principali al voto. In Liguria, complessivamente ha votato il 56,08%, in calo rispetto alle scorse amministrative quando aveva votato il 60,42%. Il calo di affluenza alle urne è generalizzato: a Sestri Levante (9.136 votanti su 16.995 aventi diritto) ha votato il 53,76% rispetto alle scorse amministrative dove aveva votato i 59,41%. A Sarzana (11.526 votanti su 18.383 aventi diritto) il dato più alto: ha votato il 62,46% contro i 64,40% delle precedenti amministrative. A Imperia (votanti 19.959 su 34.370 aventi diritto) ha votato il 58,02% a fronte del 62,79% delle scorse amministrative. Infine a Ventimiglia (11.202 votanti su 21.457 aventi diritto) ha votato il 52,21% a fronte del 57,37%.

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