lunedì, Gennaio 12, 2026

La Lazio in Champions dopo la vittoria contro la Cremonese per 3-2

La Lazio fa festa di fronte ai 64mila dell’Olimpico che applaudono la conquista della Champions e rendono omaggio a una bandiera come Stefan Radu, che dopo 15 stagioni e 427 presenze in maglia biancoceleste – record nella storia del club – si ritira dal calcio giocato. La gara contro la già retrocessa Cremonese si apre sul velluto con il primo gol stagionale di Hysaj, convalidato anche dal var, in avvio, e procede trionfalmente fino all’intervallo col raddoppio di Milinkovic-Savic, su assist di Pedro. A mettere un po’ di pepe nella ripresa ci pensano prima Galdames con un gran destro da fuori area, e poi appena 4 minuti dopo, l’autogol un po’ fantozziano di Lazzari, che corregge nella propria porta un cross di Ciofani. Immobile, Milinkovic e Vecino sfiorano il nuovo vantaggio, ma anche la Cremonese con Tsadjout mette paura a Provedel, prima del definitivo 3-2 di Milinkovic-Savic sugli sviluppi di un corner di Luis Alberto. Doppietta personale per il serbo, che potrebbe anche aver salutato così il suo pubblico se a fine stagione dovesse decidere di cambiare aria. Nel finale però, espulsione di Sarri per proteste a parte, c’è spazio solo per l’ultima manciata di minuti in campo di Radu, salutato e applaudito anche dagli ex compagni con conquistò il 26 maggio 2013 la Coppa Italia in finale contro la Roma. Con questi tre punti i biancocelesti riconquistano il secondo posto solitario e blindano la postazione-Champions a prescindere da ogni eventuale cambiamento di posizione della Juventus in caso di ricalibrazione della penalizzazione, in attesa dell’ultima giornata che vedrà la squadra di Sarri impegnata ad Empoli e l’Inter – in lizza per la piazza d’onore – sul campo del Torino. 

Articoli correlati

Ultimi articoli