giovedì, Gennaio 15, 2026

Il principe Harry all’Alta Corte: l’ex fidanzata, la lap dance e i fotografi sempre appostati

Il duca di Sussex contro il Mirror Group Newspapers (Mgn), il gruppo editoriale del tabloid Mirror, accusato di averlo intercettato illegalmente nel periodo compreso fra il 1995 e il 2011. Harry, sotto giuramento, deve affrontare anche il controesame degli avvocati difensori dei vertici aziendali del Mirror. Ad Harry è stato chiesto quale tipo di storia su di lui avrebbe considerato di interesse pubblico, dopo che martedì aveva detto che “c’è una differenza tra l’interesse pubblico e ciò che interessa al pubblico”, in relazione a un articolo sull’assunzione di droghe nel periodo dell’adolescenza. “Non credo che questo articolo abbia influito sul benessere della società”, aveva detto Harry. Alla domanda di Green su quali storie su di lui il principe considererebbe di legittimo interesse pubblico, ha inizialmente rifiutato di rispondere, prima di dire: “Un infortunio che mi metta in pericolo divita, per esempio”. Harry ha detto alla corte che una storia su di lui che frequentava un night club dopo aver rotto con la sua ragazza, Chelsy Davy, era “incredibilmente inquietante”. la fine della sua relazione, cosa che Green ha fermamente negato. “Il fatto che un momento così privato si sia trasformato in una risata e il fatto che questi pagamenti (ad investigatori privati) siano stati indicati come ‘Progetto Harry’ è incredibilmente inquietante”. l’articolo citava un’amica della ragazza di Harry che diceva “si è solo stancata del suo stile di vita evviva”, aggiungendo: “Non è celebrare la fine della tua relazione”. Green ha nuovamente chiesto a Harry dell’assenza di dati sulle chiamate, paragonata con la quantità di dati sulle chiamate forniti invece nella sua causa separata contro il giornale britannico NewsGroup Newspapers di Rupert Murdoch. Ha chiesto a Harry se accettava che “l’assenza di dati di chiamata sul tuo telefono è almeno indicativa del fatto che non fosse stato violato dal Mirror Group”. Harry ha risposto: “Assolutamente no. Sono stati distrutti”. “Se il tribunale scoprisse che non sei mai stato intercettato da nessun giornalista di MGN, saresti sollevato o deluso?”. A questa domanda specifica dell’avvocato della MGN Andrew Green, Harry ha risposto: “Al di là delle speculazioni, credo che l’hacking telefonico fosse su scala industriale in almeno tre dei giornali in quel momento storico e questo è fuori di dubbio. Per questo una decisione contro di me o chi come me ha denunciato questa situazione, la percepirei come ingiusta”.

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