
Dopo l’allarme sui rifiuti per strada e la prima ammissione delle difficoltà da parte del sindaco Gualtieri dai microfoni Rai Ama, l’azienda municipalizzata dei rifiuti, in una nota indica rafforzamenti complessivi del servizio. Nel week end sono state raccolte 400 tonnellate in più rispetto al week end precedente (3740 contro 3383). Interventi puntuali sono avvenuti un po’ ovunque: Alberone, Quadraro (VII municipio), Torpignattara, Centocelle, Alessandrino, Carmagnola, (V municipio), San Basilio, Torraccia, Messi D’Oro (IV municipio), Porta Maggiore/Termini (I municipio), Lungomare Toscanelli, piazza di Santa Monica (X municipio), Parioli, quartiere Africano (II municipio), via Aldobrandeschi, via Stazione Aurelia (XII municipio), via Cristoforo Colombo e via Chiabrera (VIII municipio),via Cornelia, via di Torrevecchia, via di Boccea (municipio XIII), via Cassia, via Trionfale (XV municipio). Domani altre azioni specifiche riguarderanno Tor De Schiavi (V municipio) e quadrante Mazzolari (VI municipio). Tecnici e preposti aziendali stanno continuando a monitorare il territorio a ciclo continuo. Lo sforzo quotidiano assicurato dall’azienda resta massimo e prosegue parallelamente al processo di riorganizzazione ed efficientamento dei servizi che AMA ha impostato con il supporto di Roma Capitale. L’azienda sta lavorando anche sulla manutenzione dei mezzi. Si sta cercando di riportare all’interno tutte le attività di gestione e per questa ragione sono state assunti 40 addetti per sostituire chi è andato in pensione e per rafforzare alcune professionalità tecniche. In particolare si vogliono potenziare le operazioni di raccolta dei compattatori e dei mezzi a vasca. La nota dell’Ama non attenua le preoccupazione delle parti sociali. Per la Cgil la situazione dei rifiuti rischia nelle prossime settimane di aggravarsi con l’arrivo dei turisti. In una nota, Natale Di Cola, segretario generale della CGIL di Roma e del Lazio e Giancarlo Cenciarelli, segretario generale della Fp CGIL di Roma e del Lazio evidenziano che “nell’ultima settimana oltre il 25% dei giri di raccolta dei rifiuti, durante il turno di mattina, non è stato effettuato per mancanza dei mezzi e personale ridotto. E’ anche il sintomo di una gestione di Ama che continua a essere priva di una vera politica industriale e di un progetto serio di rilancio dell’azienda municipalizzata. L’assenza di impianti di proprietà per il trattamento dei rifiuti, l’inadeguatezza delle infrastrutture – scrivono Di Cola e Cenciarelli -, la carenza di mezzi e il ricorso a soggetti terzi, anziché alle officine dell’Ama, per la riparazione dei mezzi, non rendono possibile garantire alle cittadine e ai cittadini un servizio di qualità e migliorare le condizioni di lavoro del personale, da tempo sotto organico”. “E’ tempo di aprire – concludono i sindacalisti – su questi temi un confronto e un dialogo ed è tempo di adottare sul ciclo dei rifiuti di Roma scelte veramente coraggiose, innovative e che non guardino a tecnologie del passato, costruire una multiutility pubblica dell’economia circolare e investire sulla riduzione dei rifiuti, sul riciclo e sul riuso delle materie differenziate”.






