lunedì, Maggio 4, 2026

Usa: dopo 10 mesi consecutivi la Fed interrompela politica di rialzo dei tassi di interesse

Il numero uno della Federal Reserve Usa, Jerome Powell

La Federal Reserve, la Banca centrale statunitense, ha interrotto – secondo le attese – l’aggressiva manovra di rialzo dei tassi di interesse portata avanti negli ultimi mesi (10 rialzi consecutivi). Ma, al tempo stesso, ha sorpreso gli operatori, lanciando indicazioni che fanno presagire altri due aumenti entro la fine dell’anno. “Quasi tutti i membri del board hanno ritenuto che servirà qualche ulteriore inasprimento verso la fine dell’anno” ha confermato il presidente della Fed, Jerome Powell, in conferenza stampa. Il segnale era già contenuto nelle nuove previsioni economiche, pubblicate contestualmente. L’attesa mediana sul 2023 è di un picco al 5,6%, che implicherebbe altri due aumenti da 25 punti base. La Fed inizierebbe a tagliare i tassi già dal prossimo anno, portandoli al 4,6% e poi al 3,4% nel 2025. Attualmente i tassi sul dollaro si aggirano in una forchetta del 5/5,25%. A più riprese Powell ha spiegato che gli sforzi per far calare l’inflazione non sono finiti. Intanto, la Fed ha rivisto nettamente al rialzo le previsioni di crescita economica di quest’anno, ma ha limato al ribasso quelle dei due anni successivi. Ha limato l’attesa di inflazione per quest’anno al 3,2%, un decimale in meno rispetto alle previsioni di marzo, mentre ha confermato la stima sul 2024 al 2,5% e quella sul 2025 al 2,1%. Per l’economia Usa, ora, la Banca centrale statunitense prevede un’espansione del Pil dell’1% quest’anno – netta revisione al rialzo rispetto al +0,4% stimato a marzo – cui dovrebbe seguire un +1,1% nel 2024 e un +1,8% nel 2025.  La reazione di Wall Street è stata di debolezza: dopo un’iniziale tendenza tutta in ribasso, la Borsa statunitense ha visto migliorare in parte il quadro. A tarda seduta il Dow Jones perde lo 0,59%, mentre sia il Nasdaq (+0,27%) sia l’S&P 500 (+0,11%) tornano in territorio positivo. Nette oscillazioni sul dollaro che in serata si attesta in parziale recupero, con l’euro a 1,0831 sul biglietto verde.

Articoli correlati

Ultimi articoli