
Il giovane ha aggredito la ragazza, che si trovava nel suo appartamento, con almeno cinque o sei coltellate. La vittima ha tentato di difendersi ma i fendenti l’hanno raggiunta in varie parti del corpo. I due non erano fidanzati ma forse si frequentavano da qualche tempo. Secondo quanto accertato dagli inquirenti, la 17enne non era incinta. L’omicidio risalirebbe a diverse ore prima, ma non è escluso che la giovane possa anche essere morta da qualche giorno. Sarà l’autopsia a stabilirlo. Maria Michelle Causo frequentava il liceo psicopedagogico Vittorio Gassman, che si trova a breve distanza dal luogo in cui è stato rinvenuto il cadavere. Un testimone ha riferito di aver visto il minore uscire da uno stabile con il carrello che grondava sangue. Quando gli agenti, una volta allertati, sono giunti sul posto, hanno trovato alcune macchie di sangue che da un portone di un palazzo conducevano fino a un cassonetto in via Stefano Borgia, una strade del popolare quartiere che si trova nel quadrante periferico a nord ovest nella Capitale. Il 17enne, originario dello Sri Lanka ma nato a Roma, quando è stato bloccato aveva le scarpe sporche di sangue. Interrogato per molte ore in Questura, è accusato di omicidio. La giovane è stata accoltellata dal minorenne, che ha poi cercato di disfarsi del corpo.






