
A seguito di accertamenti, successivi alla denuncia presentata dall’Ente Parco del Colosseo, i Carabinieri del Comando di Roma Piazza Venezia, coordinati dalla Procura della Repubblica di Roma, hanno identificato, tramite indagini tradizionali e comparazione fotografica, la persona gravemente indiziata di essere responsabile dell’incisione del proprio nome e quello della sua compagna, al Colosseo, riprendendo la scena, poi pubblicata sui social. I Carabinieri hanno accertato che si tratta di una coppia, uomo e donna, residente in Inghilterra. Rischia una multa fino a 15mila euro. Il ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, si dice “grato all’Arma dei carabinieri per aver prontamente individuato il presunto responsabile del gesto incivile quanto assurdo commesso al Colosseo. Un atto – spiega in una nota il ministro – che ha offeso tutti coloro che nel mondo intero apprezzano il valore dell’archeologia, dei monumenti e della storia. Ora auspico che la giustizia faccia il suo corso applicando rigorosamente le leggi. Se si arrivera’ a un processo, il Ministero della cultura si costituira’ parte civile.
Intanto, prosegue l’iter in parlamento del disegno di legge presentato dal Governo per fare in modo che chi oltraggia il nostro patrimonio ne risponda in prima persona anche dal punto di vista patrimoniale. Chi danneggia paga”.






