
“Nuovo regolamento per l’amministrazione condivisa dei beni comuni di Roma Capitale”: incontro formativo tra Amministratori, rappresentanti dei Municipi e Dirigenti capitolini. Le aule di Largo Ascianghi hanno ospitato il seminario sul tema organizzato dalla Scuola di Formazione Capitolina in collaborazione con il Dipartimento Decentramento, Servizi delegati e Città in 15 minuti. Il Regolamento rappresenta una modalità operativa nuova per Roma volta a concordare su un piano di parità tra amministrazione e cittadini attivi ciò che è necessario per la realizzazione degli interventi di cura, gestione condivisa e rigenerazione dei beni comuni materiali, come aree verdi, spazi abbandonati, scuole ed immateriali, feste popolari o commemorazioni. In apertura i saluti istituzionali dell’Assessore alle Politiche del personale, al decentramento, partecipazione e servizi al territorio per la città dei 15 minuti, Andrea Catarci, e della Presidente dell’assemblea Capitolina, Svetlana Celli. Dopo aver illustrato il lungo iter che ha condotto all’approvazione del regolamento, sia attraverso diversi confronti pubblici che nell’ambito del dibattito d’aula, l’Assessore Catarci ne ha evidenziato i passaggi qualificanti. Valorizzati grazie al lavoro di tutte le strutture capitoline e grazie agli interventi formativi e informativi che verranno realizzati, potranno contribuire a cambiare il volto della città in un’ottica di partecipazione e condivisione con la cittadinanza. I lavori sono stati introdotti dal Direttore del Dipartimento Decentramento, Servizi Delegati e Città in 15 minuti di Roma Capitale Gaetano Altamura, mentre Caterina Cordella, Direttore della Direzione Supporto agli Organi e all’Amministrazione del Segretariato Generale, ha illustrato la struttura del Regolamento, sottolineandone la portata innovativa nel rapporto tra amministrazione e cittadini. Francesco Di Ceglie, Direttore della Direzione Servizi Elettorali e UO Partecipazione, ha chiarito le prime linee per la definizione dei patti di collaborazione, evidenziando il ruolo fondamentale dei Municipi. Il Prof. Fabio Giglioni ha illustrato esperienze e casi studio di amministrazione condivisa già attivi in Italia, evidenziando come “questo regolamento non è per ordinare la società, ma per accogliere la società”. Il Presidente aggiunto della Corte dei conti e Presidente della Sezione giurisdizionale per la Regione Lazio, Tommaso Miele è invece intervenuto con un commento al regolamento dal punto di vista del magistrato contabile, ponendo l’accento su ciò che esso rappresenta: “È un bellissimo esempio di realizzazione del principio di uguaglianza, previsto dall’art. 3 della Costituzione” ha detto “in cui l’amministrazione coinvolge il cittadino nella logica della sussidiarietà.” Ha anche evidenziato come un’adeguata vigilanza sugli impegni assunti con il patto di collaborazione, ed un’attenta valutazione dei possibili profili di danno in sede istruttoria, possano costituire misure adeguate a scongiurare eventuali rischi di responsabilità erariale. Chiusura dei lavori a cura di Pietro Paolo Mileti, Segretario Generale di Roma Capitale, che ha espresso vivo apprezzamento per il lavoro svolto da tutti coloro che hanno contribuito alla stesura del regolamento e per l’alto profilo dei relatori intervenuti.






