mercoledì, Gennaio 28, 2026

In coma dal 2015 per un tombino, Roma capitale deve pagare

La quinta sezione della Corte d’appello civile di Roma ha dato ragione ai familiari di Massimiliano Riccialdi, il 41 enne in coma vegetativo dal 20 marzo 2015 per un tombino mal posizionato che lo fece cadere mentre guidava la sua moto, entro i limiti di velocità, a Casal Bernocchi. Dopo otto anni di battaglie legali,  Roma capitale dovrà versare, con effetto immediato, 3,4 milioni di euro, più le spese per avvocati e perizie medico legali. Respinta la richiesta di Assicurazioni ci Roma di sospendere l’esecuzione della sentenza di primo grado. Per la Corte d’appello “l’interesse di Riccialdi è prevalente  rispetto a quello dei debitori di ritardare il pagamento”. Massimiliano ha bisogno di adeguate e costose terapie di recupero alle quali è stato sottoposto solo in parte per difficoltà economiche. La sua famiglia ha venduto casa e auto per trasferirsi a Torino, dove c’è un centro idonee per queste cure. 

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