
Sarebbero 40 i ragazzi identificati e ora a rischio indagine con l’accusa di aver violato e parzialmente distrutto la casa del presunto killer di Michelle Causo. L’abitazione in via Giuseppe Dusmet. Un gesto che ha contaminato la scena del crimine, che sarebbe potuta ancora servire agli investigatori che indagano sull’omicidio. Tra i reati che potrebbero essere contestati ci sono infatti invasione di edifici, violazione di domicilio, manifestazione non autorizzata. Tra le persone identificate molti minorenni. Sono infatti tutti giovanissimi, ragazzi tra i 15 e i 18 anni. Tra loro anche il fidanzato della giovane uccisa e il corpo abbandonato in un carrello del supermercato vicino ad alcuni cassonetti della spazzatura. Gli investigatori indagano ancora sul blitz che sarebbe stato messo in atto da oltre cento giovani nel giorno della fiaccolata per il trigesimo della morte di Michelle organizzata dal comitato dei residenti di Torrevecchia e Primavalle. Le telecamere hanno immortalato il passaggio all’interno del palazzo.






