
Nel servizio di Rosario Carello Marco Barneschi dei Vigili del Fuoco di Roma. Sono allarmanti i primi valori registrati dall’Arpa Lazio negli immediati dintorni dell’impianto di smaltimento di rifiuti che da sabato mattina sta bruciando a Ciampino. Il dato della centralina vicina alle operazioni di spegnimento segnala infatti, per quanto riguarda la diossina, un valore di 37 pg/m3 (Picogrammi per metro cubo), che secondo le soglie di sicurezza non dovrebbe attestarsi oltre gli 0.3 pg/m3. Un dato molto elevato, che è stato registrato tra sabato e domenica, nel corso delle prime 24 ore da quando il rogo è partito. Oggi saranno disponibili i dati di un’altra centralina Arpa più distante dal luogo dell’incendio: elevati anche i valori dei PCB, i Policlorobifenili, pari a 1000 pg/m3; secondo gli esperti, in incendi come questi i valori oscillano tra 200 e 2mila pg/m3. Intanto sono ancora oltre 40 le unità, tra vigili del fuoco del comando provinciale di Roma e volontari della protezione civile, ancora impegnati nelle operazioni di smassamento, quella fase di rimozione dei rifiuti, necessaria per spegnere i carboni che possono rinvigorire le fiamme in ogni momento.






