
Ragazze giovanissime, vent’anni o poco più. Amiche, che lui convinceva a prostituirsi. Con annunci online sulle principali piattaforme. Gli incontri con i clienti. Nei B&B, a cui era sempre lui ad accompagnarle con la sua auto. E poi – ogni volta – si faceva consegnare la metà dei soldi, almeno 200 euro. E’ un giovane di 25 anni, di Ostia, la mente del giro di prostituzione scoperto dalla Procura di Roma, gli episodi contestati sono andati avanti fino al luglio del 2022, almeno per un anno secondo l’ipotesi degli inquirenti che contestano al giovane l’accusa di induzione, reclutamento e sfruttamento della prostituzione. La vicenda è ormai all’epilogo giudiziario. Patteggiamento, due anni di carcere con pena sospesa. Le indagini però hanno scoperchiato una realtà sommersa. Tutto avveniva su canali social difficilmente intercettabili. Non c’era violenza, né costrizione. Il miraggio dei soldi facili più forte di tutto. Una ragazza racconta così il suo adescamento da parte del 25enne. Mi aveva scritto sui social quando mi ero lasciata con il mio fidanzato, pensavo volesse provarci, e invece mi aveva detto che aveva un giro di ragazze e mi aveva chiesto se volevo entrare a far parte dell’attività. Dopo quattro giorni gli ho detto di sì, mi aveva rassicurato. Era lui a organizzare tutto foto da pubblicare online, prestazioni, luoghi degli incontri. Alberghi, b&b. In zone diverse. Trastevere, Euro. C’erano clienti fissi. Una routine che secondo gli inquirenti potrebbe essere diffusa nella capitale.






