
Esplosioni sono avvenute nelle prime ore di oggi vicino al Ponte di Crimea, secondo i media locali. Funzionari citati da fonti russe hanno dichiarato che sono state udite deflagrazioni nella città contesa di Kerch e il traffico sul ponte è stato bloccato. Media di Mosca affermano che un attacco di droni marini nello Stretto di Kerch avrebbe bersagliato la chimichiera (tipo di petroliera adibita al trasporto di prodotti chimici) russa Sig e un gruppo di soccorritori è stato inviato sul posto. Alcuni membri dell’equipaggio della petroliera chimica russa Sig sono rimasti feriti da schegge di vetro durante l’attacco da parte di droni marini ucraini avvenuto stanotte nello stretto di Kerch, affermano le autorità russe. La nave è stata danneggiata e due rimorchiatori sono arrivati sul posto. Secondo i media di Mosca, si tratta della chimichiera oggetto di sanzioni americane per aver fornito carburante alle forze russe accorse in aiuto del regime di Bashar al-Assad durante la guerra in Siria. Le forze armate ucraine avrebbero già sfondato la prima linea di difesa dei russi a sud e a Bakhmut e si troverebbero ora in una posizione intermedia. Lo sostiene la vice ministra della Difesa ucraina Anna Malyar come riportato da Ukrainska Pravda. “Se parliamo del sud, così come nella direzione di Bakhmut, le nostre forze continuano a svolgere azioni offensive, penetrando attraverso la grave resistenza del nemico, si tratta di bombardamenti di artiglieria solida, di mine” ha riferito Malyar.






