
Concessione di nuove licenze fino al 20 per cento in più e semplificazione per le seconde guide; licenze temporanee di 1 anno prorogabili a 2. Sono le misure per far fronte all’emergenza taxi contenute nel decreto legge approvato ieri dal Consiglio dei Ministri. Provvedimenti che, secondo l’obiettivo indicato dal ministro delle imprese Adolfo Urso, servono per rispondere all’incremento di mercato dovuto all’aumento del flusso di turisti e ad eventi straordinari come il Giubileo 2025 di Roma. Nel dettaglio: città metropolitane, capoluoghi e comuni, sedi di aeroporti internazionali avranno la possibilità di bandire con procedure semplificate un concorso per aumentare le licenze taxi fino al 20 per cento in più rispetto a quelle esistenti. Il concorso sarà però aperto ai nuovi operatori: viene perciò esclusa la cumulabiltà delle licenze che aveva incontrato l’ostilità unanime dei tassisti. Per quanto riguarda le licenze temporanee, i comuni avranno la possibilità di rilasciarle in via sperimentale, a titolo oneroso o gratuito, per far fronte ad un eccezionale aumento della domanda legata a grandi eventi, come a Roma saranno il Giubileo o l’eventuale Expo. La durata di queste licenze non dovrà essere superiore ai dodici mesi, eventualmente prorogabili fino a 24. Possono essere rilasciate solo a chi è già titolare di una licenza, che poi può affidarla a terzi.
Semplificazione anche sul fronte seconde guide: sarà possibile attivarle con la semplice comunicazione. Infine raddoppio dell’ecobonus per l’acquisto delle nuove auto per taxi e ncc. “Ci saranno ulteriori confronti sia in Parlamento che con la categoria e i comuni, dice il ministro Urso, nel percorso parlamentare il provvedimento potrà essere ulteriormente migliorato.”






