venerdì, Febbraio 20, 2026

Al via la mostra del cinema di Venezia che parla anche un po’ romano

Pierfrancesco Favino, Alessandro Gassman, Claudia Gerini, Edoardo Leo…L’80esima edizione della Mostra internazionale di Arte Cinematografica, che apre i battenti oggi, parla un po’ romano.  Pierfrancesco Favino è il protagonista del film d’apertura “Comandante” firmato da Edoardo De Angelis, storia vera di Salvatore Todaro, il militare a capo del sommergibile della Regia Marina Cappellini che nel 1940 affondò un mercantile nemico per poi trarre in salvo i 26 naufraghi belgi destinati a morte certa, perché “italiano”, ma soprattutto perché, anche in guerra, rispettava il senso di umanità e di rispetto verso chi è in difficoltà. La famosa legge del mare. Una pellicola quanto mai attuale, dunque, in tempi in cui si assiste al conflitto in Ucraina e soprattutto alla dolorosa strage dei migranti. Edoardo De Angelis ha lavorato al progetto dal 2018, anche consultando l’archivio e i documenti della famiglia di Todaro e ha scritto il film e l’omonimo libro con Sandro Veronesi. Pierfrancesco Favino riesce come sempre a dare volto e spessore a questa storia commovente, cambiando ancora una volta pelle. L’attore romano è in concorso qui a Venezia non solo con “Comandante” ma anche con “Adagio” di Stefano Sollima.  L’altro appuntamento del giorno è con Liliana Cavani che, alle 19, riceverà il Leone d’Oro alla Carriera da Charlotte Rampling. La regista, che il 12 gennaio ha compiuto 90 anni, presenta a Venezia la pellicola “L’ordine del tempo”, girata in una villa a Sabaudia, sul litorale laziale. Un film fatto di passato e presente, di dialoghi e chiarimenti, “di recitazione” lo ha definito la regista che ha ammesso di essersi trovata molto bene con gli interpreti. La storia è quella di alcuni amici che si riuniscono per festeggiare il cinquantesimo compleanno della padrona di casa, Elsa, interpretata da Claudia Gerini. L’allegria diventa riflessione quando scoprono l’esistenza di un asteroide che minaccia di distruggere la terra in un brevissimo lasso di tempo. Ognuno cercherà di dare un senso a quelle che potrebbero essere le ultime ore di vita. Edoardo Leo che, nel film riveste i panni di un fisico, racconta che le riprese non sono state frenetiche come al solito ma caratterizzate da un legame costruito nel tempo, tra regista e interpreti, parlando, ragionando sul ruolo dei protagonisti e sulle loro scelte di vita, “tanto che alla fine ci siamo chiesti: ma quando giriamo?” A fargli eco Claudia Gerini che nel film è la moglie di Alessandro Gassman: “Abbiamo rivisto le scene, ne abbiamo parlato a lungo…Un’arca di Noè di legno dove lavorare è stato molto bello”. “L’ordine del tempo” uscirà nelle sale domani, “Comandante” il primo novembre. 

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