sabato, Aprile 25, 2026

Catastrofe in Libia, “oltre 2mila morti e 10mila dispersi per le inondazioni”

Le cifre del dramma: oltre 2mila morti e 10mila dispersi. E’ Derna la città maggiormente colpita dalle inondazioni in Libia. Lo ha detto il ministro della Sanità del governo sostenuto dal Parlamento di Tobruk. “La situazione a Derna è catastrofica. I corpi giacciono ancora in molti luoghi”, ha aggiunto dopo aver visitato la città. Il ministro ha sottolineato che “ci sono famiglie ancora bloccate nelle loro case e ci sono moltissime vittime sotto le macerie”. Gente trascinata in mare Il ministro della Sanità, Othman Abduljalil, ha anche aggiunto: “Mi aspetto che le persone siano state trascinate in mare, ne troveremo molte”. Intanto, il capo del Governo libico di unità nazionale (Gun), Abdelhamid Dabaiba, ha proclamato tre giorni di lutto e ha stabilito di issare la bandiera a mezz’asta in tutta la Libia per onorare gli oltre duemila morti. Crollate due dighe Il ciclone “Daniel” ha colpito le parti orientali del Paese nordafricano. “Un numero così elevato di inondazioni non si verificava in Libia da più di quattro decenni”, ha affermato il direttore dell’Autorità meteorologica libica durante un incontro con esponenti del Governo di unità nazionale. Il ministero dell’Istruzione del Gun ha deciso di utilizzare alcune scuole come luogo per accogliere le persone colpite dagli effetti del ciclone, in coordinamento con il Fondo di solidarietà sociale. Il portavoce dell’Esercito nazionale libico (Enl), Ahmed Al Mismari, ha precisato che l’alto numero delle vittime è dovuto al crollo di due dighe a sud di Derna, che a loro volta hanno causato il crollo di tutti i ponti della città e il completo allagamento di interi quartieri della città. Solidarietà internazionale Manifestazioni di solidarietà stanno arrivando da tutto il mondo, e anche aiuti. Il presidente del Consiglio italiano, Giorgia Meloni, ha fatto sapere di avere appreso con dolore degli ingenti danni causati dall’uragano Daniel e ha espresso tutta la sua vicinanza e solidarietà ai familiari delle vittime e al popolo libico e ha attivato la Protezione civile per poter assistere nel migliore dei modi la Libia colpita da questa emergenza.

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