
Con le temperature che sfiorano i 30 gradi, moltissimi cittadini, soprattutto nel fine settimana, continuano ad affollare le spiagge del litorale della Capitale. Condizioni meteo che hanno anche spinto il sindaco di Roma Gualtieri ha firmare ieri (venerdì 6 ottobre) un’ Ordinanza che consente il proseguimento delle attività sul litorale romano fino al prossimo 29 ottobre. Quindi sulle spiagge gestite dal X° municipio di Roma (Ostia e Castel Porziano) riaprono i chioschi, tornanno i servizi di assistenza e di salvataggio per i bagnanti, la ristorazione, il noleggio di ombrelloni e di lettini. Nel provvedimento è specificato che qualora il concessionario volesse interrompere prima del 29 ottobre i servizi di balneazione, dovrà farlo inoltrando comunicazione all’ufficio del Demanio Marittimo del X° municipio. La stagione invernale 2023/2024 inizia comunque a decorrere dalla data di pubblicazione dell’Ordinanza del Sindaco e terminerà il 30 Aprile 2024. I concessionari che intendano aderire alla stagione invernale, al fine di ampliare e diversificare l’offerta turistica del territorio e contribuire così alla destagionalizzazione, devono darne comunicazione sempre al X° Municipio di Roma, corredata dal “Programma delle iniziative” per attività, culturali, ricreative, ludiche, sportive ed attività di somministrazione. “Con questa Ordinanza – ha detto il primo cittadino di Roma –gli operatori potranno proseguire durante tutto il mese di ottobre l’attività legata alla balneazione. Un provvedimento necessario per andare incontro a un settore chiave del nostro litorale e che offre la possibilità di sfruttare le ottime condizioni meteo che stiamo osservando in queste settimane. Inoltre, la prosecuzione della stagione estiva consente ai cittadini di poter cogliere l’opportunità di andare ancora al mare in sicurezza e con la presenza del servizio di salvataggio. Con l’inizio della stagione invernale – ha concluso Gualtieri – gli stabilimenti potranno programmare tutte le iniziative culturali e ricreative per garantire la continuità alla propria attività”.






