
Le condizioni sono stabili. Ma il percorso di recupero che attende l’immunologo Francesco Le Foche sarà complesso. Il Professore, 66 anni, vittima di un brutale pestaggio nel suo studio di Roma ha subito il primo intervento chirurgico al Policlinico Umberto I. L’ospedale dove insegna e dove adesso i suoi colleghi si stanno prendendo cura di lui nel reparto di chirurgia maxillo-facciale. I colpi ricevuti dal paziente che si è scagliato giovedì contro di lui, un pugile di 36 anni, hanno causato fratture importanti al volto, e conseguenze anche sull’occhio. L’aggressore è in carcere a Regna Coeli. L’arresto per tentato omicidio è stato convalidato. Le Foche lo aveva curato per un’infezione al vertebre. Ma l’uomo sosteneva che fosse tornata. E poi – ha raccontato la vittima – pretendeva che il medico curasse il suo cane. Un’escalation sfociata in una violenza senza freni. Tante le manifestazioni di solidarietà a Le Foche. Operatori sanitari sempre più nel mirino. Nel 2023 finora l’Osservatorio dell’Omceo ha registrato 74 aggressioni nel Lazio, +60% rispetto a un anno fa.






